Sicurezza
Sparisce la tassa sulle tende
Fucecchio, il Comune ha deciso di eliminare il balzello che grava sulle attività commerciali
FUCECCHIO. Le tasse a Fucecchio per quest'anno rimarranno sostanzialmente le stesse, se non per un piccolo aumento (nell'ordine di qualche decina di euro a testa) per quanto riguarda la Tasi per le abitazioni più grandi, poco sopra quanto speso per la tassa sugli immobili nel 2012.
Sparirà, invece, la "tassa sulle tende" nel centro storico e nell'hinterland, quel balzello che le attività commerciali erano costrette a pagare per il possesso di una tenda che si ergesse sopra il suolo pubblico. D'altronde il Comune sta cercando di far fronte ad un taglio dei trasferimenti statali di circa 700.000 euro, con lo stato centrale che non ha dato la sostanziosa mano che gli enti locali si aspettavano. Ad esempio è stato esternalizzato il servizio di refezione scolastica mentre si sta ancora ragionando su eventuali ulteriori razionalizzazioni dei servizi offerti; entro la prossima settimana gli uffici comunali dovrebbero aver concluso il tutto ed il bilancio 2015 di Fucecchio potrà essere illustrato. A spiegare come sono riusciti a "strizzare fino all'ultima goccia" il bilancio c'è il sindaco Alessio Spinelli, che ha tenuto per sé proprio la delega al bilancio:«A differenza di altri Comuni vicini non abbiamo cambiato niente rispetto allo scorso anno. L'unica cosa che potrà cambiare, per un discorso di equità sociale, è l'esborso per la Tasi per le case medio-grandi. Si tratterà credo di 10-20 euro ad abitazione. Abbiamo deciso di rimodularla per un discorso di equità, nulla di più. Nel frattempo abbiamo deciso di mantenere la riduzione sull'imu per le nuove attività che apriranno, rinunciando alla parte che sarebbe dovuta andare a noi mentre l'altra parte, quella più sostanziosa, va allo stato. E le agevolazioni rimarranno le stesse già previste. Per arrivare a togliere quei 700.000 euro ci siamo dovuti spremere anche noi fino all'ultimo. E' stato ed è tuttora un lavoro complicato, sul quale discuteremo ancora per qualche giorno cercando ogni ultima goccia da spremere». Curioso è il caso della tassa sulle tende, quell'imposta "sull'ombra" che molti esercenti in tutt'Italia avevano considerato assurda perchè riguardava un'occupazione "virtuale" del suolo pubblico. Nei mesi scorsi il primo cittadino aveva anche puntato sugli introiti portati dal "segugio", quello strumento in dotazione alla municipale che dopo aver letto la targa di un'auto riesce a scoprire quelle non assicurate, non revisionate, oppure rubate, o in viaggio nonostante siano sono sotto sequestro. Senza dimenticare i risparmi sull'illuminazione pubblica oppure sugli sfalci dell'erba, dove sono stati fatti degli appalti al ribasso proprio per tentare di spendere il meno possibile. E poi sono state riportate alcune attività all'interno di locali comunali, per risparmiare sugli affitti da pagare oltre ad aver razionalizzato al meglio gli orari, come accadrà per il centro per l'impiego.
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