Il dolore
Il Comune riaccende l’autovelox sulla 67 «Strada pericolosa»
MONTELUPO. La Prefettura di Firenze, con un decreto emanato lo scorso 12 maggio, ha autorizzato il posizionamento di un autovelox sulla Ss 67 all'?altezza dell'intersezione con via 1° Maggio. Tale...
MONTELUPO. La Prefettura di Firenze, con un decreto emanato lo scorso 12 maggio, ha autorizzato il posizionamento di un autovelox sulla Ss 67 all'?altezza dell'intersezione con via 1° Maggio. Tale decisione scaturisce a seguito di una richiesta specifica dell'amministrazione comunale, conseguente a valutazioni relative alla sicurezza di quel tratto di strada.
Nel 2010, quando è stato in funzione un misuratore di velocità nella stessa posizione e nel tratto di strada in questione, è stato rilevato solo un sinistro e si è assistito ad una netta riduzione complessiva delle infrazioni, che sono scese dello 0,57%. A seguito della disattivazione dell'autovelox è nuovamente aumentato il numero degli incidenti: già nel 2011 gli incidenti sono saliti a sei, con tredici veicoli coinvolti e feriti che hanno riportato prognosi per settanta giorni complessivi. «Dati significativi - scrive il Comune - se pensiamo che il tratto stradale della S.S. 67 che attraversa Montelupo è uno dei più critici e pericolosi dell'Empolese Valdelsa e ne sono testimonianza i dati relativi al traffico veicolare dell'area, che ha registrato nel 2015 una circolazione giornaliera media di circa 12.000 veicoli di ogni categoria e dimensioni».
Una pericolosità segnalata negli anni anche da molti residenti nelle aree confinanti con la strada, attraverso esposti e richieste di intervento all’amministrazione per ridurre l’eccessiva velocità dei veicoli anche in ragione della poca luminosità e del fatto che in quella zona si trovano numerosi locali frequentati da ragazzi che di notte camminano lungo il bordo della strada. L'ufficio tecnico del Comune ha anche predisposto un progetto per ridurre la pericolosità della zona attraverso interventi strutturali con inserimento di una rotatoria per il rallentamento del traffico e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, a vantaggio anche delle utenze deboli. Tuttavia al momento non sono disponibili le ingenti risorse economiche necessarie per la realizzazione di tali opere.
L’autovelox assolve pienamente alla sua funzione non tanto se serve ad elevare sanzioni, ma quando è un incentivo per gli automobilisti a moderare la velocità: per questa ragione l'amministrazione darà ampia comunicazione relativamente alla presenza del rilevatore di velocità, già prima della sua attivazione. «La scelta di collocare un misuratore di velocità su di una strada spesso dà origine a numerose polemiche da parte degli automobilisti. Vorrei ribadire - sottolinea il sindaco Paolo Masetti - un aspetto sconcertante nella sua banalità: le multe si prendono perché non si rispettano i limiti di velocità. Se chi è alla guida di un mezzo rispettasse le norme non ci sarebbero problemi e non sarebbe necessario neppure ricorrere a strumenti di controllo. Purtroppo non è così: ancora una volta dobbiamo prevedere sanzioni per disincentivare comportamenti scorretti. È indispensabile intervenire, prima che possa accadere qualcosa di grave».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
