Sicurezza
Calamita, a breve la cerimonia della “prima pietra”
FUCECCHIO. Per 428 volte "grazie" a quelli che hanno creduto nella forza della solidarietà e che con il loro 5 per 1000 hanno dato energia ad un sogno: la costruzione del Centro di aggregazione e del...
FUCECCHIO. Per 428 volte "grazie" a quelli che hanno creduto nella forza della solidarietà e che con il loro 5 per 1000 hanno dato energia ad un sogno: la costruzione del Centro di aggregazione e del parco giochi inclusivo nel centro di Fucecchio. Questo, infatti, è il numero delle donazioni che l'associazione di volontariato La Calamita onlus ha ottenuto tramite la devoluzione con la denuncia dei redditi del 5 per mille nell'anno 2013. Ed è per questo motivo che l'associazione presieduta da Rosario Salvaggio, con a fianco nel ruolo di vice presidente, Massimiliano Chelini, si rivolge con un ringraziamento agli amici e sostenitori nel momento in cui, a due anni e mezzo dalla sua costituzione nell'ambito della parrocchia Santa Maria delle Vedute, si iniziano a vedere i primi risultati nel terreno che si trova in piazza D'Acquisto dietro la chiesa dietro la chiesa su cui sorgerà la costruzione su due piani che ospiterà anche l'oratorio parrocchiale.
Sono infatti in corso da alcuni giorni i lavori di escavazione delle fondamenta ed a breve, con la gettata di cemento a copertura la costruzione si inizierà a vedere in superficie la nuova costruzione. Per questo evento, che la comunità fucecchiese attende da oltre sessant'anni è prevista nel mese di giugno, la data non è ancora stata fissata, la tradizionale cerimonia della "posa della prima pietra" che sancirà di fatto l'inizio della costruzione vera e propria. «Questo ottimo risultato non è però sufficiente per la realizzazione del progetto - precisano i responsabili dell'associazione - infatti è ancora necessario il sostegno di tutti, a partire dai volontari».
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