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Successo Pd a Certaldo ma le frizioni restano

In un anno si passa dal ballottaggio del candidato sindaco Cucini a oltre il 57%. Ora cambia il segretario

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CERTALDO. Il Pd di Certaldo chiude il capitolo Regionali portando a casa un buon risultato: in percentuale arriva ad avere il 57,4% ed è tra le migliori del circondario. Un risultato importante per una realtà politica che a livello locale ha avuto un forte calo di iscritti. Con un candidato sindaco che prima di essere eletto è andato al ballottaggio con quello di Cinque stelle. Un segnale che non è passato inosservato e che sarà materiale di analisi del voto, in attesa dei prossimi passaggi in segreteria dove Yuri Furiesi, attuale segretario, lascerà il suo incarico.

Una prima analisi del voto arriva direttamente da un volto storico del partito, come Enzo Migliorini, che in questo risultato importante per il suo partito invita però a gettare lo sguardo su altre considerazioni: «Il Pd locale ha conquistato gli stessi voti che ha ottenuto il sindaco Giacomo Cucini nel 2014 per le elezioni comunali». Guardando i numeri infatti sono 3580 per le comunali del 2014 e 3595 delle regionali: «Un dato che deve far riflettere -continua - così come le preferenze che hanno visto il successo della candidata locale Denise Latini a scapito di Enrico Sostegni che godeva dell'appoggio del Pd dell'Empolese Valdelsa». Un terzo di preferenze quelle conquistate da Sostegni rispetto a Latini. Qualcosa all'interno del partito non va: «Probabilmente ci sono ferite ancora aperte ma questo non va però a disturbare il grande risultato ottenuto. Si impone una riflessione che faremo per analizzare tutti insieme questo voto che lancia però qualche segnale di preoccupazione» chiude Migliorini. Una situazione tutta da decifrare quindi con il Pd che se nel 2014 arrancava di fronte al Movimento 5 Stelle andando al ballottaggio alle comunali, adesso riconquista terreno. Ma deve ancora risolvere i problemi interni e le lotte clandestine che sembrano ancora innescarsi.

Il divario fra le preferenze ottenute da Sostegni e Latini rappresenta la forza dello zoccolo duro del partito che sembra non molto propenso nel condividere obiettivi con l'Empolese Valdelsa. E che ha portato anche alle dimissioni della segreteria di giovani renziani entrati in gioco con animosità e serenità per dare linfa al percorso di rinnovamento iniziato con le comunali del 2014.

Giacomo Bertelli

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