Il Tirreno

Empoli

Sostegni brinda e rilancia «Ora voglio Bugli assessore»

di Francesco Turchi
Sostegni brinda e rilancia «Ora voglio Bugli assessore»

Il segretario democratico neo-consigliere col pieno di preferenze: «Priorità? Sanità e infrastrutture» Bene Serena Buti, stoccata di Denise Latini: «Ho raccolto il disagio di chi teme la deriva moderata»

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EMPOLI. Il calo dei voti c’è stato, ma contenuto (poco più di 1.400 rispetto al 2010, con oltre 22.000 elettori in meno che si sono recati alle urne). Il Pd dell’Empolese Valdelsa scivola al secondo posto a livello regionale, “battuto” da quello aretino. Ma Enrico Sostegni, segretario e neo-eletto (unico rappresentante del circondario) in consiglio ha di che essere soddisfatto. Brinda e regala sorrisi: ha fatto il pieno, superando le 9.600 preferenze (il 46,20% di quelle espresse). Fissa gli obiettivi, analizza i dati e non dribbla la questione-astensionismo: «Stando ai numeri siamo meno colpiti rispetto ad altri, ma non possiamo pensare che il fenomeno non ci riguardi. Purtroppo ce lo aspettavamo». Parla da consigliere regionale e fissa le priorità: «Al primo posto c’è la riforma sanitaria. La legge approvata a marzo definisce la nuova macro-organizzazione. Entro fine settembre la giunta regionale dovrà presentare il documento dettagliato». L’Asl di Empoli confluirà nella “Toscana centro” con Prato, Firenze e Pistoia: «L’obiettivo è migliorare la qualità di servizio, non certo accentrarli: in caso contrario sarebbe un fallimento politico. Ho iniziato in campagna elettorale un confronto con gli addetti ai lavori, che ora intensificherò: serve il loro massimo coinvolgimento». Ma in cima alla lista ci sono - e non potrebbe essere altrimenti - anche le infrastrutture, a cominciare dal cantiere infinito della nuova Sr 429: «A giorni incontrerò il commissario Annunziati. Ci sono progetti già pronti, ora vanno pubblicati i bandi in tempi rapidi: la competenza è regionale e seguiremo tutto l’iter per assicurarci che la strada venga completata nel 2017». E poi si sono « il raddoppio della linea ferroviaria Empoli-Granaiolo con risorse già stanziate» e il ponte sull’Arno da 15 milioni di euro tra Montelupo e Capraia. Maxi-opere in agenda, ma anche emergenze cui far fronte in tempi rapidi. Come quella della carenza di spazi per le scuole superiori (anche se la competenza è della Città Metropolitana), che avrebbero bisogno anche di notevoli interventi di manutenzione: «Dobbiamo trovare subito risorse straordinarie». Poi l’attenzione si sposta sulla composizione della nuova giunta-Rossi e Sostegni indossa la giacca del segretario (che peraltro - dopo l’elezione al consiglio - non pensa affatto di riporre nell’armadio, «anche se la decisione sarà presa dall’assemblea»): «L’avevo detto prima del voto, ora lo ribadisco alla luce dei risultati: la conferma di Vittorio Bugli come assessore».

Sostegni è l’uomo scelto dagli organismi del Pd, il candidato forte. E ha centrato l’obiettivo al termine di una campagna elettorale dove non sono mancati i distinguo in casa democratica. Ribaditi dalla certaldese Denise Latini, che sottolinea il valore delle oltre 4mila preferenze incassate: «Risultato straordinario, frutto di una battaglia portata avanti insieme a pochi “coraggiosi” che mi hanno sostenuto di fronte a un gruppo dirigente del partito che aveva puntato su Enrico». E in Valdelsa ha fatto il pieno. Dati alla mano lancia una stoccata al partito: «Il mio risultato fotografa un certo disagio che c’è in una parte del nostro elettorato, che teme una deriva moderata del Pd. Mi auguro che il gruppo dirigente ne prenda atto, io lavorerò per dare voce a questa gente». Boom di preferenze per Serena Buti (5.916), dominatrice nella “sua” Cerreto (dove è vicesindaco) con 1.146, ma che è andata molto bene anche a Fucecchio (985). Luca Belcari invece resta al di sotto del 6% ma con la soddisfazione di incassare 494 preferenze a Montaione, dove è vicesindaco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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