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Quando avere l’otto porta davvero male

Quando avere l’otto porta davvero male

In 2 sezioni con questo numero un solo elettore su 3 alle urne: disamore per la politica tra chi vive in centro

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EMPOLI. C'è numero che, curiosamente, ha simboleggiato il problema dell'astensionismo tra Empoli e Fucecchio. E' il numero otto, corrispondente alle due sezioni dei due Comuni che hanno registrato la più bassa affluenza: a Empoli il 37,54% e a Fucecchio il 38,43%. Tutte e due le sezioni sono ubicate nei rispettivi centri, per cui bisogna provare a spiegare questi episodi di disaffezione a livello elettorale. Per quanto riguarda Empoli ha provato a farlo il presidente del consiglio comunale Roberto Bagnoli: « Credo che la poca affluenza nella sezione numero otto sia dovuta al ponte del 2 giugno e alle celebrazioni delle comunioni, senza contare la piccola percentuale di cittadini stranieri che ne hanno diritto ma non hanno votato come molti altri italiani. Magari tutte queste cose messe assieme non hanno permesso che si raggiungesse l'affluenza auspicata. Per quanto riguarda la partecipazione generica si poteva fare meglio perchè siamo stati più bassi rispetto alle regionali passate ma nella media per quanto riguarda l'attuale affezione al voto. Alla fine dei conti siamo comunque soddisfatti anche se speravamo in un risultato migliore». E' probabile che tutti questi fattori abbiano compartecipato al raggiungimento di una così bassa affluenza ma va anche detto che un 63% di "assenti" non può essere completamente dovuto a persone in vacanza o altro. A Fucecchio, invece, la situazione è un po' diversa: c'è stato anche qui il "problema" del ponte lungo ma la sensazione è che in molti abbiano deciso di esprimere il proprio dissenso preferendo non barrare nessun simbolo. Nelle ultime elezioni la sezione otto di Fucecchio - situata dentro l'istituto professionale di viale Gramsci - si era mantenuta nella media e non aveva riportato valori alti di astensionismo. Presumibilmente a perderci sono stati i partiti di opposizione, visto che il Pd si è attestato al 51,88% e quindi sopra il 49,99% della media comunale. Chi non si è presentato al seggio viene in gran parte dalla classe media, non legata al Partito Democratico ma piuttosto ad altre realtà. Sulla questione è intervenuto anche Stefano Cartocci del comitato per l'astensionismo spontaneo:« Davanti a questo dissenso non possiamo più far finta di niente. Dobbiamo creare gruppi o comitati attivi propositivi nei territori che affrontino i problemi reali cercando proposte di reale cambiamento». /m.s.-c.c.)

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