Italia
Abbandonati e leghisti la rivolta a Querce e Galleno
Nelle due frazioni delle Cerbaie il partito di Salvini è balzato al primo posto Gli abitanti: «Siamo periferia della periferia, questo è il nostro modo di protestare»
FUCECCHIO. Abbandonati, tartassati e...leghisti. Ha fatto molto scalpore il risultato ottenuto dalla Lega Nord nelle frazioni di Galleno e Querce, col candidato Claudio Borghi che ha portato a casa rispettivamente il 36,32% (146 voti) e il 34,91% (133 voti), diventando il primo partito in entrambe le sezioni 19 e 20, che storicamente hanno sempre espresso un voto contrario rispetto alla maggioranza di centrosinistra del resto del Comune.
Ma cosa c'è dietro questo exploit del partito di Matteo Salvini? Per capirlo ci siamo recati nelle due frazioni, cercando di tastare gli umori del giorno dopo, quando Querce e Galleno si sono risvegliate non più forziste ma leghiste. Non c'è voglia di esporsi in prima persona ma le motivazioni che stanno dietro la scalata leghista riguardano più di un tema: «Ci sentiamo abbandonati - raccontano degli abitanti - questa è la periferia della periferia. Siamo oramai pieni e stufi, vogliamo dei cambiamenti per quanto riguarda la viabilità, la sicurezza e il fatto di essere troppo lontani dal centro, anche per delle semplici commissioni dobbiamo sudare sette camicie. Per questo abbiamo sempre votato contro la maggioranza, prima c'era Forza Italia ora c'è la Lega a rappresentare la discontinuità. Questo è il nostro modo di protestare e di far sentire la nostra voce». E infatti la Lega, nonostante non abbia espresso un candidato fucecchiese, ha preso con Marco Cordone 416 preferenze solo sul territorio fucecchiese. Lo stesso Cordone che, nei mesi e nelle settimane passate, si era recato nelle Cerbaie per verificare alcune situazioni. Risultato: è stato il terzo candidato più votato a Fucecchio, dietro ai democratici Serena Buti ed Enrico Sostegni. Lo stesso Cordone ha provato a spiegarne i motivi: «La gente ha premiato il mio impegno sul campo, il fatto che io mi sia rapportato in maniera sempre diretta con le persone, facendo campagna elettorale nei mercati. E devo dire che nell'elettorato fucecchiese c'ho sempre creduto, perchè c'è il vero spirito critico tipico del toscano». Cordone ha preso 2350 preferenze su tutto l'Empolese Valdelsa ma - nonostante questo - non è riuscito ad entrare fra i sei leghisti che andranno in consiglio regionale. Va detto che le frazioni di Querce e Galleno sono da sempre state una cosa a sé per quanto riguarda il pensiero politico e nelle elezioni passate avevano dato anche oltre il 50% delle preferenze al partito di Berlusconi, oltre ad aver espresso molto tempo fa un consigliere missino nell'assemblea consiliare fucecchiese. Ma la Lega, che alle elezioni europee del 2014 si era attestata attorno al 3% prendendo nemmeno 40 voti nelle due sezioni oggetto di analisi, ora con Borghi ( e Salvini) è salita oltre i 270 voti superando quanto portato a casa dal riconfermato governatore Enrico Rossi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
