Il Tirreno

Empoli

ECCELLENZE

Poker di maestri artigiani alla conquista di Firenze Expo

Il ceramista Alessandro Ninci
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Il ceramista Alessandro Ninci

Protagonisti gli orafi Alessando e Alessio Piovanelli, il doratore Jacopo Paci, tutti empolesi e il ceramista certaldese Massimiliano Ninci, con la regia di Confartigianato

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EMPOLI. Sono Alessio e Alessandro Piovanelli, maestri orafi di Empoli, Massimiliano Ninci, maestro ceramista di Certaldo e Jacopo Paci, maestro doratore di Empoli, i quattro artigiani dell’Empolese che, in questi giorni, hanno incantato fiorentini e turisti nell'esposizione curata da Confartigianato all'ex Tribunale di Firenze, nella cosiddetta Casa delle Eccellenze, l'angolo Expo della città promosso da Camera di Commercio e realizzato da Promofirenze, con il patrocinio di Milano Expo 2015, Regione Toscana e Comune di Firenze, che si è chiusa il 31 maggio.

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Una testimonianza di come l’oreficeria, mestiere di punta dell’artigianato artistico fiorentino, raggiunga la sua eccellenza anche nella provincia del capoluogo e precisamente ad Empoli, dove ha sede il laboratorio dei Piovanelli. Una dinastia di orafi la loro, che si tramanda di padre in figlio: da Alessandro, il fondatore ancora in attività, ad Alessio. Una produzione creativa e fantasiosa, che si caratterizza per la perfezione dell’esecuzione e la sapiente manualità, spaziando da gioielli unici ad un’oggettistica originale.
Ammiratissimo anche Massimiliano Ninci con le sue ceramiche che, con decori e forme esclusive, rinnovano la tradizione degli artisti della scuola Toscana. Una produzione, quella del certaldese, che si caratterizza per i richiami alla scuola decorativa tradizionale, per il costante tentativo di conciliare i temi classici con elementi di modernità e per la ricerca continua di forme uniche e inusuali che arricchiscono un catalogo di oltre mille articoli. Tutto, dalla scelta del semilavorato, alla scelta dei colori, dalla decorazione alla cottura, rigorosamente curato all’interno delle mura della Ceramiche Ninci.

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Anche quella del giovane empolese Jacopo Paci (24 anni) è una maestria familiare che, dal nonno si è tramandata al padre e, infine, a lui, provetto doratore che padroneggia l’arte antica della doratura a foglia d’oro. I suoi complementi d’arredo sono noti sia in Italia che all’esterno, specie negli Emirati Arabi e in Cina.
Nella “Casa delle eccellenze” di piazza San Firenze anche altri maestri riuniti per l’occasione da Confartigianato: Giuseppe Belfiore (argenteria), Silvia Biagioni (restauro), Patrizia Biagiotti (cosmetici naturali all’olio d’oliva), Gianna Bianchi (olio su tela), Sofia d’Amico, Lorenzo Cintelli e Simone Soave (design), Chiara De Filippis (oreficeria), Fabiola Lunghetti (scagliola), Fratelli Traversari (mosaico, l'unica bottega rimasta al mondo a realizzare micro mosaici filati con la tecnica dello Studio Mosaico del Vaticano), Giovanni Tozzi (pelletteria).

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