Il dolore
Fugge da casa a 13 anni per stare con gli amici
La ragazzina è stata rintracciata alla stazione di Empoli e riconsegnata alla nonna Intanto un uomo minaccia una barista dopo un litigio e due agenti: denunciato
EMPOLI. C'è chi minaccia prima la barista e poi gli agenti e viene denunciato; chi fugge da casa a soli tredici anni per stare con gli amici. E poi c'è la task-force contro i furti di rame, con controlli a tappeto in magazzini e scali ferroviari. Giornate impegnative per la Polfer di Empoli, nell'ambito dell'iniziativa "action day" contro i furti di metalli/rame, alla quale hanno aderito altri diciotto Stati dell’Unione Europea (il resocondo dell’attività nel box in alto).
Show al bar. Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio, gli agenti della Polfer sono dovuti intervenire anche nel bar della stazione. Tutta colpa di un ventinovenne che è entrato nella sala-slot del locale e ha staccato il cartello con la scritta "guasto", che era stato affisso dai proprietari dopo che qualcuno aveva manomesso la macchinetta, ostruendo il canale di uscita delle monete in caso di vincite. L'uomo è stato invitato da un'addetta a tenere un comportamento più corretto e lui in tutta risposta ha minacciato di fargliela pagare al termine dell'orario di servizio. Sul posto è intervenuta la polizia ferroviaria e il ventinovenne, extracomunitario, se l'è presa anche con gli agenti che volevano identificarlo, minacciandol “accogliendoli” con frasi minacciose: a quel punto per l'uomo è scattata la denuncia.
Ore di ansia. La ragazzina di tredici anni è stata ritrovata alla stazione di Empoli dopo che la nonna ne aveva denunciato la scomparsa. Era stata proprio la signora, intorno alle ore 14.30 di domenica ad accompagnare la ragazzina al capolinea dell'autobus in via Faentina a Firenze. Alle 19 poi la donna aveva ricevuto una telefonata da un'amica della nipote che l'avvertiva che avrebbe cenato insieme a casa sua e che subito dopo sarebbe stata riaccompagnata a casa dal genitore. Poi però la nonna non aveva ricevuto più alcuna notizia della minorenne e alle 2.40 la donna, curatrice della tredicenne, ha denunciato l'allontanamento della minore alla stazione dei carabinieri di Fiesole, che hanno subito diramato la foto della ragazzina. Il “giallo” si è fortunatamente risolto nel giro di poche ore con un lieto fine: la tredicenne è stata infatti rintracciata dagli agenti della polizia ferroviaria alla stazione di Empoli, in compagnia di tre amici. Una volta accertato - da parte della Polfer - che si era allontanata volontariamente e che non c'erano motivi di particolari conflittualità con la nonna, la tredicenne è stata riaffidata alla signora.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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