Italia
L’anno scorso dieci persone riuscirono ad avere un contratto
“La bussola del lavoro” è arrivata ad Empoli portando con sé dubbi, speranze e richieste da parte di molte persone che ad oggi si trovano senza un lavoro. Oppure ragazzi che devono trovare il loro...
“La bussola del lavoro” è arrivata ad Empoli portando con sé dubbi, speranze e richieste da parte di molte persone che ad oggi si trovano senza un lavoro. Oppure ragazzi che devono trovare il loro primo posto.
La valenza aggiunta di questo evento organizzato nel cenacolo degli Agostiniani è sempre stata quella di mettere di fronte azienda e candidato senza barrire e senza trafile per poter parlare con un ipotetico datore di lavoro.
Lo scorso anno, ad esempio, è stato proprio il valore aggiunto dell’iniziativa, a dare un posto di lavoro a 10 abili candidati che durante i pochi minuti di colloquio sono riusciti a cogliere l’attenzione di alcune aziende nelle quali oggi lavorano.
«Lo scorso anno erano stati lasciati a “La bussola del Lavoro” ben 700 curriculum vitae totali e di questi - spiega l’assessore Antonio Ponzo Pellegrini - sono emersi 10 posti di lavoro che sono stati assegnati. Anche in questa edizione ci sono aziende che hanno fortunatamente bisogno di altri dipendenti, per questo motivo il ruolo dell’iniziata è importante: mettere in diretto contatto chi cerca lavoro e chi lo può offrire».
Visto che il numero di aziende che quest’anno hanno aderito al progetto è più del doppio rispetto al 2014, la speranza è che anche i posti di lavoro disponibili siano aumentati per riuscire a soddisfare le esigenze di quante più persone seppure poche rispetto alla quantità enorme di cittadini in cerca di un impiego.
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