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Empoli

calcio e violenza

Botte a un sedicenne e a una ragazza: denunciati 5 tifosi viola

Francesco Turchi
I tre tifosi della Fiorentina che hanno aggredito una ragazza
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I tre tifosi della Fiorentina che hanno aggredito una ragazza

Inchiodati dalla polizia di Empoli grazie alle telecamere i responsabili dei due episodi di violenza post-derby con la Fiorentina: in arrivo anche il Daspo

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EMPOLI. In tre hanno aggredito una ragazza e uno di loro l'ha anche colpita con uno schiaffo. Altri due se la sono presa con un ragazzino di neanche 16 anni che non ha voluto togliersi la maglia dell'Empoli e si è preso due pugni in faccia, finendo all'ospedale. Ora la polizia del commissariato di Empoli ha individuato i cinque responsabili dei due episodi di violenza avvenuti in città un'ora dopo il derby coi viola del 10 maggio scorso: sono stati tutti denunciati e saranno raggiunti dal Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive), probabilmente di cinque anni. Sono stati inchiodati grazie alle telecamere di videosorveglianza posizionati all'interno dello stadio Castellani e in città. Intanto sono in arrivo altri 4 Daspo (a un empolese e a tre doriani) in seguito a Empoli-Samp di domenica 24 maggio.

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Botte al ragazzino. Poco dopo le 20 del 10 maggio un sedicenne viene avvicinato da due sconosciuti in via Foscolo. Sta parlando con un coetaneo, quando viene "invitato" a sfilarsi la maglia dell'Empoli. Lui si rifiuta, anche di fronte alle insistenze dei due tifosi della Fiorentina. Uno dei due - a quel punto - lo colpisce con due pugni: uno al mento e uno sotto l’occhio. Un gesto vigliacco, poi la fuga, con il ragazzino rimasto a terra sanguinante e trasportato dai genitori al pronto soccorso di Empoli, da dove è uscito con una prognosi di dieci giorni. La polizia avvia subito le indagini, partendo dalle testimonianze, incrociando gli identikit coi filmati delle telecamere di videosorveglianza, che vengono confrontate con quelle fornite dalla squadra-tifoserie della Digos di Firenze. Ma c'è anche un'altra indicazione importante: uno degli aggressori indossa una t-shirt con il numero 10 sulle spalle. I sospettati vengono riconosciuti dalla vittima e scattano le denunce per violenza privata in concorso un quarantenne di Capraia e Limite e un 36enne di Poggio a Caiano, entrambi tifosi viola. Nei prossimi giorni il questore di Firenze emetterà il Daspo.

Lo schiaffo. Un episodio molto simile si verifica - quasi in contemporanea - in piazza Guido Guerra. In questo caso una donna di 28 anni si trova in compagnia di un amico. Hanno appena assistito al derby e lei indossa la maglia dell'Empoli. Si avvicinano tre tifosi della Fiorentina e li aggrediscono verbalmente. Poi la ragazza viene colpita addirittura con uno schiaffo. La polizia lo individua grazie alle telecamere e poi confronta le immagini con i fotogrammi scattati dentro e fuori dallo stadio. Il cerchio si stringe e anche in questo caso l'operazione si conclude con l'identificazione dei tre soggetti, che nel corso della giornata erano stati immortalati anche a passeggio per le vie del centro. Si tratta di un 42enne di Sesto Fiorentino, un 39enne di Scarperia e un 42enne di Greve in Chianti.

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Il bilancio. Il dirigente del commissariato di Empoli, Francesco Zunino, al termine delle indagini su Empoli-Fiorentina, traccia anche un bilancio dell'attività svolta nel corso delle partite casalinghe degli azzurri nella stagione 2014/15. Complessivamente sono stati accesi e sequestrati  23 fumogeni all'interno dello stadio e denunciate 14 persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti e segnalati due minorenni; per il momento sono stati emessi 14 Daspo, compreso un empolese di 27 anni che aveva colpito con una testata un tifoso minorenne della Juventus),  “tradito”  dalla maglia che indossava con la scritta Desperados e il numero 12,  indicazione fornita dal ragazzino dalla quale sono partite le indagini. Altri nove Daspo  arriveranno a breve: per i cinque fiorentini, ma anche per tre sampdoriani (che hanno acceso fumogeni durante la partita del 24 maggio) e anche per un empolese di 26 anni che - proprio prima della partita contro la squadra di Mihajlovic - ha atteso (da solo) l'arrivo dei tifosi avversari all'uscita Empoli Est della Fi-Pi-Li: prima ha alzato il dito medio in maniera provocatoria al passaggio del pullman ed è stato allontanato la polizia. Successivamente è tornato sul posto per aspettare l'arrivo della seconda fila di autobus. A quel punto gli agenti lo hanno fermato di nuovo e controllato la sua auto. All'interno c'erano dei fumogeni che il giovane ha giustificato essere una rimanenza dei festeggiamenti per il matrimonio della sorella. La scusa per non  stata sufficiente per evitargli il Daspo, disposto dal questore di Firenze Raffaele Micillo.

Telecamere. Il dirigente del commissariato Francesco Zunino sottolinea l'efficacia del servizio di ordine pubblico effettuato nel corso delle partite interne dell'Empoli, precisando che "durante tutta la stagione non è stata necessaria nessuna carica da parte della polizia" e che "gli unici episodi di violenza - peraltro isolati - si sono registrati lontano dal Castellani". Poi evidenzia il ruolo fondamentale delle telecamere posizionate su strade e piazze della città e dei venti occhi elettronici che sorvegliano l'interno dello stadio Castellani, auspicando che queste ultime vengano raddoppiate, in maniera tale da rendere ancora più agevoli le indagini in futuro.

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