Il Tirreno

Empoli

Dormitorio per senzatetto la stazione nel degrado

di Alessandro Marmugi
Dormitorio per senzatetto la stazione nel degrado

Anche i magazzini abbandonati di Ferrovie vengono utilizzati come rifugio E poi ci sono persone che si lavano e fanno il loro bucato nell’area

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EMPOLI. Magazzini abbandonati che sono utilizzati come rifugio per la notte, senzatetto che cercano riparo all’interno dei treni fermi, tossicodipendenti che bivaccano nei parchi che si trovano a pochi passi dei binari. Da mesi ormai la stazione di Empoli versa in condizioni di degrado, basta fare un giro all’interno dello scalo empolese, sia durante le ore diurne, ma in particolare la notte per poter fotografare con i propri occhi quella che appare essere come una vera e propria emergenza. Quello di cui ci si rende conto è che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza sociale.

Al calare della sera sono tantissimi i senzatetto che trovano rifugio di fronte alla struttura che ospita i locali della Croce Rossa. A due passi dai binari con materassi e coperte cercano in qualche modo di riuscire a passare la notte al riparo. Fino a qualche settimana fa c’era anche chi trovava un tetto per la notte all’interno dei treni parcheggiati alla stazione, ma la Polfer è stata costretta ad intervenire visto che molti vagoni sono stati ritrovati in pessime condizione.

A finire nel mirino degli sbandanti sia il giorno che la notte invece, sono tutte quelle varie aree della stazione o alcune palazzine adiacenti che sono inutilizzate. Come il vecchio punto di sicurezza dove le varie porte di accesso sono chiuse con lucchetti giganteschi, ma dove all’interno delle stanze ormai abbandonate si possono scorgere vere e proprie mini discariche con abiti, fogli e rifiuti, mentre in altre stanze adiacenti ci sono addirittura dei veri e propri letti pronti per essere utilizzati.

La situazione non migliora però all’esterno della stazione e in particolare nel piccolo parco che affaccia su via dei Cappuccini. Anche questo spazio verde viene utilizzato da chi non ha una fissa dimora. In pieno giorno si possono incontrare persone che sulle panchine armati di secchio lavano loro stessi e i loro indumenti. Mentre al calare dell’oscurità il piccolo parco diventa preda dei tossicodipendenti.

In diversi casi anche i bagni della stazione venivano utilizzati in maniera impropria ma nei prossimi giorni ecco che questo disagio potrebbe finire. I vecchi bagni saranno infatti sostituiti con dei nuovi servizi igienici autopulenti che entreranno in funzione dai primi giorni di giugno.

La spesa, per l’installazione dei due nuovi wc che saranno ubicati proprio al posto di quelli utilizzati attualmente è di 60.000 euro. I servizi (ce ne sarà uno dedicato alle persone disabili), come spiegano da Ferrovie sono stati cambiati anche per garantire una pulizia più continua e dunque disagi minori a chi ne usufruisce. Bagni che però a differenza di quanto succedeva in precedenza non saranno più gratis.

Per utilizzarli infatti sarà necessario pagare ogni volta 50 centesimi, inserendo le monetine nell’apposita gettoniera. Una volta raggiunta la cifra richiesta le porte del bagno si apriranno e i servizi potranno essere utilizzati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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