Il Tirreno

Empoli

Bircolotti: «Sfida complicata»

Bircolotti: «Sfida complicata»

Il mossiere di Castiglion Fiorentino sul verrocchio fucecchiese per l’ottava volta

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Si appresta a risalire sul verrocchio fucecchiese, quando sembrava che quel posto fosse destinato al collega Gennaro Milone; poi il colpo di scena nella scelta del sindaco Alessio Spinelli, che ha puntato su Renato Bircolotti. Lo starter originario di Castiglion Fiorentino oggi sarà quindi per l'ottava volta il mossiere del Palio di Fucecchio. Quali sono le sue sensazioni? «Credo che sarà un Palio complicato da gestire per le dinamiche che si sono andate a creare. In questo sono un po' sfortunato, capito sempre quando la carriera si prevede difficile. Poi è chiaro che mi auguro che tutto vada per il verso giusto, sia per la manifestazione che per me stesso, visto che credo che dal prossimo anno mi prenderò un periodo sabbatico per riposarmi». In poche parole il mossiere spera di congedarsi, almeno per ora, nel modo migliore possibile dal Palio di Fucecchio: «Ho intenzione di fermarmi per un po' e per questo voglio lasciare bene: il Palio è una passione che ti toglie salute e nervi e io faccio questo dal lontano 1992». E come farà a gestire tre mosse che si preannunciano non semplici? «Il mossiere ha potere fino ad un certo punto, tramite i richiami ufficiali: spero di trovare fantini che vengono per fare la mossa, non per distruggerla, facendo l'interesse della loro contrada nei limiti del regolamento». Ma Bircolotti si aspettava di tornare sul verrocchio fucecchiese? «Le avvisaglie c'erano e devo ringraziare il sindaco Spinelli che ha voluto puntare su di me. Noi mossieri siamo un po' come gli allenatori di calcio, possiamo esser cacciati da un momento all'altro e abbiamo l'arduo compito di dover mettere insieme il pensiero di dodici teste fra i canapi. Spero di lasciare con un risultato positivo ma in ogni caso sarà un arrivederci». (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa