Sicurezza
«Dopo le terme ci vogliono le risorse»
Il presidente di Confesercenti Nigi chiede un confronto sulla destinazione della tassa di soggiorno
GAMBASSI. Dopo un restauro di oltre tre anni, sarà inaugurato il nuovo stabilimento “Le Terme della via Francigena”. Una struttura importante che finalmente vede la partenza a servizio del territorio e dei turisti.
Per Enzo Nigi, presidente Confesercenti Empolese-Valdelsa, «si tratta della più bella notizia del 2015 per gli operatori turistici del nostro territorio, che, da tempo chiedono nuovi strumenti di attrazione e fidelizzazione dei flussi turistici».
«In questa ottica il nuovo stabilimento termale può essere una importante occasione di rilancio per un elemento importante per l’economia del nostro territorio, che, dopo alcuni anni di crescita costante, necessità, oggi, di essere consolidato per utilizzare al meglio alcune elementi congiunturali di eccezionale importanza ( debolezza euro su dollaro, Expo, nuovi mercati emergenti)».
«E’ necessario che questi fattori congiunturali siano sfruttati appieno - continua il presidente Nigi - anche partendo da una ritrovata unità d’intenti tra tutti i soggetti, pubblici e privati che operano, sul nostro territorio, nell’ambito dell’accoglienza, la promozione e la ricezione turistica».
«Resta infine aperto il tema delle risorse da destinare a progetti orientati in tale direzione - conclude Nigi - Chiediamo al sindaco Giacomo Cucini, delegato al turismo per l’Unione dei Comuni, di convocare quanto prima le categorie economiche del settore per avviare un serio confronto sulla destinazione finale della tassa di soggiorno, che lo ricordiamo, stando alla stessa normativa nazionale, dovrebbe essere utilizzata con specifiche finalità che riguardano il sistema delle promozione/accoglienza turistica».
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