Attenzione
Si parte con il cencio e poi selezione e tratta
Al via la settimana più lunga del Palio: nel pomeriggio al centro ippico l’equipe veterinaria esaminerà i 24 cavalli iscritti e ne decreterà l’idoneità
di Marco Sabia
FUCECCHIO
Ormai ci siamo: da oggi si entra definitivamente nella settimana più lunga, quella che porterà al Palio di domenica. Dalle 15 in poi presso il centro Ippico alla Torre l'equipe veterinaria esaminerà i 24 cavalli iscritti e ne decreterà o meno l'idoneità. A quel punto i cavalli promossi andranno a fare le batterie di selezione alla tratta nella giornata di domani e - alla sera - dodici di loro verranno assegnati alle contrade con la tratta. Ma nel frattempo stasera c'è la presentazione del cencio, quel drappo che ogni contradaiolo sogna di portare in contrada perchè simbolo della vittoria della carriera. Quest'anno il cencio è stato realizzato da un gruppo di dieci artisti locali: Claudio Occhipinti, Rossella Menichetti, Chiara Campigli, Gianni Ceccatelli, Antonella Fiore, Carmen Nardozza, Andrea Qianxuellei, Raffaele Ranaulo, Lina Vinazzani, Gerardina Zaccagnino. L’assessore alla cultura Daniele Cei e il presidente Massimo Billi si sono fatti coinvolgere da un’idea di Giulio Greco, raccolta con competenza dal maestro Claudio Occhipinti, presidente dell’associazione Colori in Corso.
Il Cencio del Palio 2015 è il frutto di un lungo lavoro di ricerca, di temi, di colori e di materiali, legato all’arte contemporanea che racchiude in un’unica opera vari aspetti della città e del territorio. E il tema sarà legato a San Candido, il santo protettore della città di Montanelli. Durante la serata di presentazione del drappo verrà anche reso noto l'ordine d'ingresso per il corteggio storico di domenica mattina, che ogni anno coinvolge più di 1000 figuranti attraverso le strade del centro cittadino. Ad aprire le danze ci sarà Querciola, perchè questo onore spetta alla contrada che l'anno precedente ha vinto il Palio. Ma come detto all'inizio prima della presentazione del cencio alla Torre i veterinari dovranno esaminare i 24 cavalli iscritti, sempre che si presentino tutti alle previsite: Bonantonio da Clodia, Bovskaja da Clodia, Djib, Mali boom boom, Matato, Nanneddu, Narcisco, Nottifrimmesmai, Oscar Sauro, Pallottola, Pergamo de Aighenta, Quella Rosa, Quercino, Questione d'amore, Quintana Roo, Quisario, Remorex, Rhapsody, Rijhaid, Romaanico, Rosa Mamy, Saburghesa, San Vittore, Tavel Pontadour. Fra tutti questi il più desiderato è sicuramente Quella Rosa, visto che alle corse di primavera ha decisamente impressionato; dietro si piazzano gli usati sicuri Nanneddu e Narcisco, vincitori nel 2012 e nel 2011. Grandi possibilità anche per Tavel Pontadour, Nottifrimmesmai e Matato mentre alcuni soggetti (come Rijhaid) hanno dimostrato un potenziale più che notevole ma c'è l'incognita relativa al fatto se reggeranno o meno la batteria e la finale a distanza di un paio d'ore l'una dall'altra. Ai capitani spetterà l'arduo compito di scegliere i dodici cavalli che mercoledì sera verranno affidati a sorte alle singole contrade nel suggestivo scenario di piazza Montanelli: c'è il materiale per fare un buon lotto di barberi, con Quella Rosa che potrebbe ricoprire il ruolo che lo scorso anno fu di Bomario da Clodia, l'esemplare che dominò il Palio e fece impazzire di gioia Querciola, che il cencio lo aspettava dal lontano 1997.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
