Attenzione
Scoperto laboratorio abusivo, è il terzo in due mesi
CASTELFIORENTINO. Laboratori abusivi, prosegue senza sosta l’attività di controllo della polizia municipale dell’Unione per accertare e sanzionare queste irregolarità, che vedono spesso quali...
CASTELFIORENTINO. Laboratori abusivi, prosegue senza sosta l’attività di controllo della polizia municipale dell’Unione per accertare e sanzionare queste irregolarità, che vedono spesso quali protagonisti immigrati di nazionalità cinese. A cadere nella rete degli accertamenti è un laboratorio abusivo scoperto in via Attavanti, nel cuore del centro storico alto. Il laboratorio, a cui si accedeva da un resede esterno posto sul retro dell’abitazione, era stato ricavato da due locali che avevano una destinazione d’uso di magazzino (di pertinenza di un appartamento a cui si accedeva direttamente con scala interna). Al suo interno, sono state rinvenute 3 macchine da cucire, 2 macchine per il posizionamento di nastri sulle calzature e 3 postazioni di incollaggio. Al momento dell’accertamento è stata rilevata la presenza una coppia di nazionalità cinese, in possesso di regolare permesso di soggiorno, residente a Vinci. La coppia ha dichiarato che il titolare dell’attività, al momento, si trovava in Cina. Oltre all’abuso relativo alla diversa destinazione d’uso dell’immobile, la polizia municipale accertava anche che l’impianto elettrico dei locali non era a norma, e che gli stessi erano privi di un’adeguata aerazione. Altre irregolarità venivano inoltre riscontrate nell’appartamento posto al piano superiore.
Il sopralluogo sull’immobile è stato effettuato nel mese di aprile dalla polizia municipale dell’Unione (comandi territoriali di Castelfiorentino, Gambassi Terme e Montaione) congiuntamente al personale dell’Asl 11. Dopo il sopralluogo, la polizia municipale ha quindi predisposto un rapporto informativo e la sua comunicazione agli uffici competenti del Comune di Castelfiorentino. Attualmente sono in corso accertamenti da parte del Comune sulla proprietà dell’immobile, di cui sarebbe titolare una persona di nazionalità marocchina.
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