Gioco
Assessore con laurea nel curriculum ma all'ateneo quel titolo non esiste
A Castelfiorentino Marco Cappellini figura come dottore in Storia nei documenti sul sito dell'amministrazione. Il sindaco: "Faremo togliere lo sbaglio al più presto"
CASTELFIORENTINO.L’assessore con laurea non è laureato. Sul curriculum vitae dell’assessore Marco Cappellini c’è scritto che è dottore in Storia. Ma così non è stando a quanto riportato sul sito dell’Università di Firenze e a quanto poi, una volta interpellato, ha ammesso l’assessore stesso.Da quando l’attuale giunta si è formata, quasi un anno fa, nell’ottica di un’ amministrazione trasparente, le cariche istituzionali hanno dovuto rendere noti i loro dati, sia in ambito fiscale e patrimoniale che di curriculum vitae. Nel caso dell’assessore Cappellini (delegato all’ambiente, al volontariato, scuola e attività educative, protezione civile, caccia e pesca), il curriculum presente sul sito del Comune riporta, sotto la voce di “Qualifiche conseguite”, quella di dottore in Storia . Un titolo che combacia perfettamente con la voce “Istruzione e formazione” nel quale compare l’Università di Firenze corso di laurea in Storia. Così come con le “Abilità professionali oggetti di studio” dove compaiono materie inerenti alla storia da quella antica a quella moderna.
L’assessore, però, secondo i dati del sito dell’Università di Firenze non si è mai laureato. Attraverso il sito dell’ateneo, infatti, si possono controllare i titoli delle tesi effettuate da tutti i laureati dell’ateneo dal 1976 in poi. E il nome di Marco Cappellini, laureato in Storia, non compare. A confermare l’assenza del titolo è stato lo stesso assessore Cappellini che spiega: «Mi sono iscritto alla facoltà di Storia dell’Università di Firenze ma non mi sono mai laureato perché sono entrato dopo poco nel mondo del lavoro. E di conseguenza non ho mai concluso gli studi».
Cappellini spiega il frainteso. « Evidentemente sul mio curriculum - continua - ci deve essere stato un refuso e sarà mia premura correggerlo immediatamente». Secondo Cappellini infatti la qualifica di “dottore in storia” sarebbe stata solamente oggetto di un errore non visto e di conseguenza mai modificato.
Interpellato sul caso anche il sindaco Alessio Falorni che ha scelto Cappellini come assessore. Il primo cittadino si è dimostrato tranquillo davanti all’accaduto dicendo che non ne era al corrente. E che: «non credo che l’amministrazione comunale perda credibilità davanti ai cittadini per una cosa del genere - spiega Falorni - e tanto meno credo che sia stato fatto in cattiva fede. Modificheremo quanto prima l’errore che è stato fatto perché è giusto dare ai nostri cittadini un’informazione più corretta e trasparente possibile».
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