Gioco
Un cencio a venti mani con dieci artisti fucecchiesi
A suggerire l’idea di un’opera collettiva Giulio Greco, il tema è legato a S. Candido A coordinare il lavoro dei pittori è stato il maestro Claudio Occhipinti
FUCECCHIO. Il cencio del Palio delle Contrade 2015 è stato dipinto a 20 mani da 10 artisti: Claudio Occhipinti, Rossella Menichetti, Chiara Campigli, Gianni Ceccatelli, Antonella Fiore, Carmen Nardozza, Andrea Qianxuellei, Raffaele Ranaulo, Lina Vinazzani, Gerardina Zaccagnino. L’assessore alla cultura Daniele Cei e il presidente Massimo Billi si sono fatti coinvolgere da un’idea di Giulio Greco, raccolta con competenza dal maestro Claudio Occhipinti, presidente dell’associazione Colori in Corso. La presentazione s’è svolta al piano alto e nobile della fattoria Corsini, da dove si domina il Valdarno inferiore. Una sorpresa perché la location era ricordata con nostalgia, e gli intervenuti a nome delle 12 Contrade del Palio sono rimasti piacevolmente sorpresi. Quanto all’anticipazione, è che il cencio è ispirato a San Candido, patrono della città, nel 350° anno del suo arrivo a Fucecchio. «Un cencio benedetto – ha commentato il sindaco Alessio Spinelli – un bell’approccio a una settimana calda per il popolo delle contrade, per i cavalli, per i fantini». E il presidente del Palio, Massimo Billi, ha rimarcato che il coinvolgimento dei bambini garantisce il futuro del Palio, e la crescita della passione.
Ma il protagonista è stato Claudio Occhipinti: «Di arte si vive, ma non si campa? Il nostro pallium vivrà perché è stato realizzato a più mani. Il che non vuol dire confusione, ma accrescimento d’ispirazione, e darà emozioni. Perché ha basi di cultura, di colori, di discussioni tra artisti, di ritocchi, ed è finito ma sicuramente lo rifiniremo ancòra. E se ci lasceranno crescere ancora, che poi vuol dire far crescere il palio, vorrei che fosse frutto di un concorso pubblico, aperto agli artisti di tutta Italia». L’anno scorso aveva gettato un seme ideale, Occhipinti, quando per il concorso delle vetrine addobbate per il Palio delle Contrade aveva realizzato un altorilievo in pasta di zucchero, capolavoro d’artista, che spiccava all’ingresso dello storico, anzi antico, bar pasticceria caffè Malvolti. Raffigurante la testa di un cavallo bianco a grandezza naturale, contornata da fiorellini colorati in pasta di zucchero. Perché l’arte, quando è ben fatta, non passa inosservata.
Il Cencio del Palio 2015 è il frutto di un lungo lavoro di ricerca, di temi, di colori e di materiali, legato all’arte contemporanea che racchiude in un’unica opera vari aspetti della città e del territorio. Con questa scelta, l’associazione Palio ha voluto dare un’opportunità ai pittori di Fucecchio che legheranno il loro nome alla più importante manifestazione cittadina. Il cencio verrà presentato martedì 19 maggio alle 21,30, come da tradizione, nella splendida cornice di piazza Vittorio Veneto.
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