Il Tirreno

Empoli

Il festival riscopre il borgo tra show, magia e shopping

di Tommaso Rigoli
Il festival riscopre il borgo tra show, magia e shopping

La kermesse di strada torna alle origini, invaderà anche palazzi e terrazzi privati e sarà tutta finanziata dagli sponsor. Si comincia il 22 e si va avanti fino al 24 maggio

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CASTELFIORENTINO. Manca poco al via della 25esima edizione di In/Canti e Banchi a Castelfiorentino, l’ormai consueto evento che rappresenta il momento centrale delle feste di paese castellane. L’appuntamento è per venerdì 22 maggio alle 21, quando inizieranno gli spettacoli tradizionali del teatro di strada che si concluderanno domenica (coi negozi aperti). Un weekend di divertimento ed eventi: dalle mostre fotografiche ai mercatini, passando per lo street food, sono molte le occasioni di intrattenimento per castellani e visitatori. «Abbiamo pensato – spiega l’assessore alla cultura Claudia Centi – di fare in modo che la festa ritrovi il suo valore più antico: quello di animare la parte storica di Castelfiorentino. È per questo che il fulcro principale di In/Canti e Banchi sarà la parte alta del paese: è qui che verranno messe in scena le rappresentazioni teatrali, le mostre di artigianato, i mercatini. Soltanto domenica, giorno conclusivo della kermesse, alcuni appuntamenti saranno nel centro». Si prospetta, quindi, un movimento circolare del pubblico, che si sposterà sia in borgo, dove si può usufruire di tutti i servizi, sia in Castello alto: «Abbiamo preso questa decisione – conclude Centi – in accordo con i commercianti e in particolare con l’associazione Tre Piazze, che ha collaborato a lungo al progetto. Così strutturato, l’evento dà la possibilità di riqualificare il nostro centro storico. Un’altra novità di quest’anno è l’utilizzo, come location degli spettacoli, di terrazzi e palazzi privati; vogliamo in questo modo sottolineare la partecipazione cittadina alla festa e l’importanza che questa riveste anche in termini di coesione sociale».

Il tema centrale di In/Canti e Banchi è la magia che, come spiega Alberto Masoni di Terzostudio, che si occupa della promozione di eventi artistici sul territorio, può essere vista sotto molti punti di vista: «Ci saranno sicuramente spettacoli di prestigiazione e illusionismo, ma non solo. La magia può essere declinata in molti modi: potremo assistere a giocolieri, teatro di figura, trasformismo. Insomma, un insieme di arti legate da un filo comune». Oltre agli artisti di strada, sono numerose le associazioni castellane che si sono rese disponibili per animare la festa, sotto la direzione di Diego Conforti in collaborazione con l’associazione “All’ombra di Membrino” e la contrada di Membrino. Proprio Conforti, che da molti anni si occupa di rappresentazioni teatrali nel territorio, sottolinea che «In/Canti e Banchi è anche l’occasione per fa lavorare insieme quanti fanno parte di associazioni, teatrali o artistiche, con artisti professionisti. Grazie quanti hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro risorse, siamo sicuri di avere la possibilità di mettere in scena degli ottimi spettacoli, secondo la vecchia formula dell’esibizione breve, ma ripetuta più volte nell’arco di una sera». Soddisfatto anche il sindaco Alessio Falorni: «Per la prima volta, e se da una parte è un vanto, dall’altra dispiace che sia una necessità, In/Canti e Banchi è organizzata senza utilizzo di risorse economiche comunali: gli sponsor sono le aziende castellane. È importante che, anche in un momento di crisi, si riesca a realizzare questo tipo di progetti. È vero che i problemi di Castelfiorentino non si risolveranno solo con le feste, ma credo sia fondamentale sradicare l’idea che il nostro è un paese morto: è anche grazie a questi eventi che si può rimettere in moto una comunità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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