La manifestazione
Cgil attacca il Comune: «Appalto bocciato»
Rossi sulla manutenzione dei parchi: «Massimo ribasso “mascherato” e poche tutele per i lavoratori»
EMPOLI. «Il bando che assegna la manutenzione delle aree verdi e della attrezzature ludiche è da bocciare. L’amministrazione comunale di Empoli ha dimostrato scarso coraggio e va nella direzione opposta rispetto a quella da noi auspicata». Il segretario della Camera del lavoro Rossano Rossi, attacca il Comune per la gara di appalto ancora in corso. Le buste con le offerte sono state aperte lunedì mattina, ma ancora non è stata formalizzata l’aggiudicazione provvisoria. Però - secondo la Cgil - il punto è un altro, al di là dell’azienda o della cooperativa che svolgerà il servizio per un anno, garantendo la manutenzione di un milione di metri quadrati di aree verdi.
«Alcune settimane fa – denunciando le tante situazioni che non ci piacciono in tema di appalti, con enti pubblici che spesso antepongono i bassi costi alla qualità del servizio che viene offerto a discapito dei lavoratori e dei cittadini – avevamo preso l’impegno di fare i nomi di quegli enti che affidano opere a condizioni che spesso portano a servizi scadenti per gli occupati come per l’intera comunità. Ed eccoci qui: manteniamo la promessa». Rossi spiega quali sono gli aspetti del bando che proprio non gli vanno giù, a cominciare dai criteri di valutazione: «Si dà il 50% di “peso” alla qualità del servizio, che è opinabile e soggettivo; il 5% alla tempestività nello svolgimento del servizio e addirittura il 45% all’offerta economica più vantaggiosa. È uno sproposito: ufficialmente non è una gara al “massimo ribasso”, ma di fatto questo aspetto è determinante».
Ma secondo il segretario della Cgil l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Brenda Barnini ha anche mostrato «scarso coraggio. Perché avrebbe dovuto inserire maggiori tutele per i lavoratori. In questo caso si ci limiti alla richiesta di “rispetto delle normative europee”, ma molto spesso - anche dalle nostre parti - a questo è stato aggiunto anche un riferimento diretto ai contratti nazionali di categoria, a maggiore garanzia dei lavoratori».
Dunque, al di là di chi si aggiudicherà la manutenzione dei parchi (l’importo soggetto a ribasso è di 680.000 euro), il bando presenta delle lacune: «Si tratta di scelte politiche, che l’amministrazione comunale può decidere di fare o non fare. In questo caso la scelta è sotto gli occhi di tutti. E a questo punto - conclude Rossano Rossi - sono curioso di vedere anche quale sarà l’offerta al ribasso della ditta vincitrice: il rischio - come sempre - è che tutto questo finisca per avere ripercussioni sui lavoratori». L’aggiudicazione provvisoria sarà resa pubblica nelle prossime ore.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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