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Empoli

A Certaldo 8 case popolari in legno

A Certaldo 8 case popolari in legno

Lavori al via entro la fine dell’anno ma è polemica in consiglio comunale

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CERTALDO. Partiranno entro la fine dell’anno i lavori per la realizzazione di 8 alloggi popolari nell'area di viale Matteotti. Un investimento da oltre un milione di euro, grazie alla Regione Toscana, che è stato confermato dal vicesindaco Francesco Dei durante l'ultimo consiglio comunale. Il sindaco Giacomo Cucini e la sua giunta hanno spiegato che sarà data la precedenza agli anziani, poi ai giovani, cercando di facilitare le persone del territorio.

In consiglio comunale però il dibattito si accende con l'intervento di Forza Italia che aveva presentato un emendamento poi respinto, ma che ha visto l'astensione di Romina Renzi (Pd) e che ha creato un piccolo caso all'interno del partito di maggioranza. «Si tratta di una occasione che non ci possiamo lasciar sfuggire», sintetizza il vicesindaco Francesco Dei.

Gli otto alloggi che troveranno spazio in un'area situata nel cuore del paese, a due passi dal centro I Tigli, necessitano di due deroghe al regolamento urbanistico per poter essere costruiti. Si tratta della distanza dallo stesso centro e la metratura degli alloggi. Saranno edificati in legno, come già successo a Montaione, con l’obiettivo di garantire un elevato livello sul piano dell’efficientamento energetico: «Serviranno per dare una risposta importante a un problema del territorio» prosegue Dei.

Complessivamente sono 178 gli alloggi popolari nel territorio certaldese, dei quali otto sfitti che presto saranno assegnati. Dei spiega le strategie: «Abbiamo approvato come Unione dei Comuni un atto dove si instaura una modalità più snella per l'assegnazione di un alloggio. La manutenzione straordinaria, il controllo degli impianti termici ed elettrici spetterà a Publicasa, mentre i lavori minori a carico dell’utente».

Il capogruppo di Forza Italia, Filippo Ciampolini concentra l’attenzione su un altro aspetto: «Siamo contro l'incoerenza, perché otto appartamenti sfitti non rappresentano un numero fisiologico. Bisogna razionalizzare le risorse e non ripetere le esperienze come quella dell'ex Cantina Sociale, dove con soldi pubblici, sono stati realizzati abitazioni che presentano gravi problemi di vivibilità irrisolvibili a causa delle cooperative fallite. Quello è il posto peggiore per realizzare otto piccole case». Il capogruppo del Pd Yuri Furiesi risponde positivamente al piano, spiegando che con questo atto si risponde a una emergenza del territorio.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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