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paletti da spostare

Strada fuorilegge dopo i lavori

Strada fuorilegge dopo i lavori

Il consigliere Ometto: «E ora chi paga?». Presentata un'interrogazione

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CAPRAIA E LIMITE. Il lavoro di messa in sicurezza tramite guard-rail nel tratto di strada (noto alle cronache per ripetuti incidenti), che costeggia via Gramsci dal numero civico 1 al 25 di Limite sull'Arno, dovrà essere riadeguato e messo a norma.

Realizzato dall'Unione per conto del Comune per contenere i veicoli che dovessero tendere ad uscire dalla carreggiata ha visto, come soluzione, il posizionamento di un nuovo guard-rail. Durante la realizzazione non è stata considerata la normativa nel posizionare i paletti per tenere a distanza di sicurezza i pedoni; di conseguenza gli oltre 40 paletti sotto-strada dovranno essere riposizionati spostandoli di 20-30 centimetri per rendere il guard-rail ottemperante alle normative vigenti, ma impedendo in questa maniera il transito dei veicoli. E Claudio Ometto, consigliere comunale di "Impegnarsi per Capraia e Limite" attacca la giunta: «Consultare e ascoltare chi vi si risiede e trovare soluzioni condivise è quello che avrebbe dovuto fare l'amministrazione. Qui infatti ci abitano persone diversamente abili e anziane non autosufficienti; ma ci sono anche tre accessi ai garage. Inoltre, deterrenti per la velocità, illuminazione per segnalare la curva pericolosa o un nuovo asfalto antiscivolo non sono neanche stati presi in considerazione». Il gruppo consiliare ha presentato un'interrogazione alla quale il sindaco Alessandro Giunti dovrà rispondere domani in consiglio: «Vogliamo sapere quali soluzioni intenderà trovare e chi pagherà il ripristino del lavoro».

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