Sicurezza
Multata a 87 anni per l’abbandono di un ombrello davanti casa
L’anziana è stata ripresa dalle telecamere in pieno giorno a Empoli: «La vicina mi ha chiesto di metterlo fuori». La polizia municipale: «Niente discrezionalità, applicato il regolamento». Già 41 sanzioni in 4 mesi
EMPOLI. Ha abbandonato davanti alla porta di casa un ombrello rotto. E si è vista recapitare una multa di 58 euro. Già questo sarebbe sufficiente per catalogare l’episodio come “singolare”. Ma non è finita qui. La destinataria del verbale è una signora di 87 anni. Tuttavia il regolamento sulle gestione dei rifiuti ha preso il sopravvento sul buonsenso e le immagini riprese dalle telecamere sono considerate una prova inequivocabile dell’avvenuta trasgressione. All’anziana - sbigottita di fronte alla contestazione - non resta altro che presentare ricorso al sindaco, oppure pagare.
Il fatto. La violazione è stata commessa il 23 aprile scorso, alle ore 10.50, in via Del Papa. Dunque in pieno giorno e nel cuore della città, di fronte a passanti e commercianti. «La persona suddetta - si legge nel verbale - ha violato le disposizione del regolamento comunale di Empoli, poiché effettuava l’abbandono di rifiuti urbani su area pubblica non rispettando gli obblighi e le prescrizioni previsti. Nella fattispecie veniva accertato l’abbandono di un ombrello nei pressi dell’indirizzo suddetto». Dunque, secondo il comando territoriale empolese della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, lasciare un ombrello rotto davanti alla propria abitazione deve essere punito al pari di coloro che seminano volontariamente sacchi di spazzatura in tutta la città con l’obiettivo di dribblare la raccolta dei rifiuti porta a porta.
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La trappola. Il testo del verbale ovviamente è standard, ma in questo caso - trattandosi di un ombrello - suona in maniera curiosa: «L’accertamento della violazione è emerso per le indagini svolte in seguito alla visione dei filmati estratti dalle telecamere della videosorveglianza, i cui fotogrammi risultano agli atti di questo comando».
La reazione. Dopo aver letto con attenzione il verbale, la signora ha fatto mente locale, andando a ricercare nella memoria quell’episodio. «E mi sono ricordata. Una mattina mi trovavo sul pianerottolo insieme a una vicina. Mi ha detto “mi metti quest’ombrello fuori dalla porta? È tutto rotto e non lo posso più vedere qui”. E io l’ho fatto, ma non ho certo pensato di abbandonare rifiuti. Abito in questa casa da cinquantasei anni e ho sempre rispettato le regole». Ma quel gesto è bastato per inchiodarla.
Cosa fare. Ora l’anziana empolese ha sessanta giorni di tempo per pagare i cinquanta euro (più otto euro di spese), oppure presentare uno scritto difensivo (soluzione non semplice per una donna di ottantasette anni), chiedendo di essere sentita dal sindaco Brenda Barnini (che tra l’altro abita poco distante da lei).
La replica. La polizia municipale, dal canto suo, sottolinea che «anche alla luce dei tanti abbandoni di rifiuti che si sono registrati negli ultimi mesi, sono stati intensificati i controlli, con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza». E che «non ci può essere discrezionalità in base al tipo di abbandono e all’età del trasgressore». Insomma, nessuna elasticità: chi viola le regole, viene punito. Anche se ha 87 anni e getta via un ombrello. Non si può e non si deve guardare in faccia nessuno, per evitare che certe distinzioni discrezionali finiscano poi per generare problemi e contestazioni in seguito.
Task-force. Tuttavia la polizia municipale sottolinea anche che il caso dell’anziana multata in via Del Papa va inserito in un contesto più ampio di lotta all’abbandono di rifiuti. Un giro di vite che si è reso necessario dopo l’escalation registrata negli ultimi mesi, tra cestini stracolmi e sacchetti abbandonati ovunque per risparmiare sugli svuotamenti dei bidoni del grigio. E dall’inizio dell’anno sono già state fatte quarantuno multe, una media dunque di dieci al mese, con i trasgressori che sono stati individuati sia grazie alle telecamere, sia attraverso bollette e documenti rinvenuti all’interno dei sacchetti.
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