Italia
Tornado, in arrivo i soldi per i lavori fatti
Pagate le aziende ingaggiate dal Comune per gli interventi urgenti, i privati in attesa della seconda tranche del bonus
CERRETO GUIDI. Sono arrivate - finalmente - le risorse per pagare le ditte che hanno lavorato a Stabbia e Lazzeretto in seguito al tornado del 19 settembre: 1.267.089 euro arrivati dallo Stato tramite la Regione (per l'emergenza nazionale) e che serviranno per coprire le spese affrontate in somma urgenza dall'amministrazione. Si va dalla rimozione dell'amianto, al primo soccorso fino alla spostamento degli alberi ed al ripristino della viabilità, senza dimenticare i lavori ad alcuni edifici pubblici. Dopo aver rendicontato tutti i lavori fatti il Comune ha inviato al commissario regionale Antonio Melara il documento riassuntivo sui fatti e ha atteso - fino ad oggi - che queste risorse venissero versate sul conto corrente dell'ente. Soldi arrivati e - per questo - partiranno subito i bonifici alle aziende che lavorarono in seguito a quel disastro climatico che ha comportato nel solo Comune di Cerreto Guidi danni per circa 50 milioni di euro. Per la parte pubblica sono state riconosciute al 100% le somme spese mentre per i privati la questione è un po' più complessa: la Regione ha - al momento - versato il 60% del cosiddetto bonus sociale, quei (massimo) 5.000 euro a famiglia per chi ha un indicatore isee inferiore a 36.000 euro e che ha dovuto affrontare ingenti spese per rimettere in sicurezza la propria abitazione. Nei prossimi mesi - ma non c'è una data certa - arriverà l'altro 40%. Per il resto non c'è stata la tanto agognata sospensione delle tasse; o meglio c'è stata ma per sei giorni, dal 16 al 22 dicembre.
In ogni caso qualche privato potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo, visto che si vedrà corrisposto il denaro per quanto lavorato nei mesi scorsi. Il prossimo passo, come ha sottolineato il sindaco Simona Rossetti, è aiutare chi non ha ricevuto molto sostegno: «Penso alle aziende agricole - ha detto il primo cittadino - che potranno richiedere prestiti più che agevolati tramite FidiToscana: la priorità andrà a chi non aveva copertura assicurativa, perchè tante di queste aziende stanno vivendo nell'incertezza sul proprio futuro, tra raccolti distrutti e altri non sicuri. E poi, visto che è stato prolungato lo stato di emergenza nazionale, continueremo ad insistere nel chiedere aiuti realistici per la nostra popolazione, compatibilmente con le risorse disponibili». Molti interventi sono stati completati, altri ancora no: su alcuni edifici c'è tutt'ora incertezza sul loro destino. Uno di questi è la scuola elementare Santi Saccenti:«Vedremo cosa fare insieme alla cittadinanza - queste le parole del sindaco - cercando di mantenere l'utilità sociale di un immobile che per questo territorio è storicamente importante. Vedremo, in questo momento ci sono molte strade aperte». Nel frattempo i ragazzi che frequentavano la scuola in questione sono stati trasferiti nel prefabbricato montato dietro la media inferiore.
Marco Sabia
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