Gioco
Spaccano vetri e rubano nelle auto decine di furti nel parcheggio
Via soldi, computer e portafogli in pieno giorno a due passi dal centro di Empoli: ora è allarme Il Comune chiede più controlli alle forze dell’ordine e valuta l’installazione di telecamere
EMPOLI. Fanno il giro del parcheggio e scrutano all’interno delle auto. E se si intravedono computer, pc o qualsiasi altro oggetto di valore, entrano in azione. Spaccano il vetro e fuggono con la refurtiva. Il parcheggio alberato accanto al palazzo delle Esposizioni di piazza Guido Guerra a Empoli viene costantemente battuto a tappeto dai ladri, che nell’ultimo periodo hanno messo a segno decine di colpi. Fino a qualche settimana fa si erano registrati episodi isolati; poi l’escalation che ha spinto l’amministrazione comunale a rivolgersi alle forze dell’ordine, chiedendo più controlli nella zona. I cittadini intanto invocano l’installazione di telecamere: un’ipotesi che sarà valutata in fase di ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza.
Spaccata e fuga. Gli ultimi furti nelle auto si sono verificati in pieno giorno. Evidentemente i malviventi si sentono al sicuro da occhi indiscreti, anche grazie alle caratteristiche del parcheggio, che ha un solo ingresso e una sola uscita, oltre alla strada di accesso all’altra area di sosta, dietro al palazzo delle Esposizioni. E poi sono “aiutati” anche dagli alberi, che limitano la visuale. L’ultima vittima è una donna che aveva lasciato all’interno dell’auto un portatile: «Quando sono tornata il vetro era in mille pezzi - racconta - e il computer non c’era più». Una danno da oltre settecento euro, denunciato alle forze dell’ordine. Poche ore prima era stata spaccata un’altra macchina e in questo caso era sparita la borsa con il portafogli e i documenti. Stessa musica, suonata a ripetizione, fino alla noia, nelle settimane precedenti. Una situazione nota alla polizia del commissariato di piazza Gramsci e ai carabinieri di via Tripoli, che hanno raccolto numerose denunce, ma anche all’amministrazione comunale, che ha ricevuto lamentele e segnalazioni da parte dei cittadini. Anche perché si tratta del parcheggio di riferimento per l’accesso al “giro”, con cinquecento posti-auto gratuiti a due passi da via Ridolfi. Ma basta una distrazione, o una leggerezza e si rischia di andare incontro a sorprese decisamente spiacevoli.
Primo passo. L’area fa da scenario alle scorribande dei ladri di giorno ed è meta di frequentazioni spesso non raccomandabili la sera e la notte, in particolare nel giardinetto davanti all’ingresso dell’immobile che ospita iniziative ed eventi. Tanto che poche settimane fa il Comune ha preso un provvedimento per aumentare la sicurezza, chiudendo il cancello di accesso da piazza Guerra nelle ore in cui il palazzo delle Esposizioni non è aperto al pubblico. Per accedere al parcheggio si può utilizzare la rampa sul lato ponte ‘Alcide De Gasperi’ oppure il passaggio che si trova sul lato-pineta. Di fatto comunque chi vuole trovare “rifugio” nell’area deve soltanto fare qualche decina di metri in più e fare il giro intorno al palazzo. Ma è anche vero che - almeno per il momento - l’amministrazione comunale ha poche altre frecce al proprio arco per contrastare il degrado. A meno che non decida di installare le telecamere.
La contromossa. Per il momento l’amministrazione comunale «ha segnalato la situazione alle forze dell’ordine», chiedendo una maggiore presenza di polizia e carabinieri per tenere alla larga i malintenzionati, anche in pieno giorno. Ma nei piani della giunta guidata dal sindaco Brenda Barnini c’è anche l’ampliamento del sistema di videosorveglianza, che peraltro sta dando buoni risultati in termini di sicurezza nelle zone del centro già controllate dagli occhi elettronici: «In città ci sono alcune aree critiche - fanno sapere dal municipio di via Del Papa - e tra queste c’è anche il parcheggio del palazzo delle Esposizioni. Faremo una serie di valutazioni insieme alle forze dell’ordine e poi decideremo come e quando intervenire con l’installazione di nuove telecamere».
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