Il Tirreno

Empoli

la polemica

Il segretario Pd Mazzantini: «Torrigiani irresponsabile»

Filippo Torrigiani e Jacopo Mazzantini
◗
Filippo Torrigiani e Jacopo Mazzantini

Dura replica al consigliere comunale di Empoli che ha lanciato lo “sciopero del voto” alle elezioni regionali

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «C'è chi è morto per darci il diritto di votare, anche nella nostra città ed è un onore esercitarlo. L'appello di Filippo Torrigiani a disertare le urne delle elezioni regionali del 31 maggio non può che definirsi grave e lasciare estremamente perplessi e contrariati». Così Jacopo Mazzantini, segretario del Pd di Empoli, replica al consigliere comunale che, attraverso Il Tirreno, aveva lanciato uno “sciopero del voto” contro le politiche del Pd.

«Sono passati pochi giorni dalle commemorazioni del 25 aprile, dalle considerazioni unanimi sul significato della Resistenza quale fondamento della nostra idea di rinascita democratica e, pertanto, stupisce dover replicare ad istanze provenienti da un esponente del Pd e volte al non voto, al non esercizio di quella conquista di libertà e di uguaglianza appena celebrata e pagata col sangue di tanti. E quale sarebbe poi la motivazione forte? L'Italicum, che, dopo dieci anni di dibattiti, discussioni, esegesi, sentenze della Consulta, un anno di lavori parlamentari, finalmente abroga il "Porcellum". Un paradosso. L'Italicum è la rivincita della politica riformista che riesce là dove in precedenza si era fallito per l'ostinazione di giungere alla legge perfetta. Da ieri l'Italia, grazie soprattutto al Pd, ha una nuova, buona legge elettorale che garantirà stabilità di governo ed una sana democrazia dell'alternanza». Secondo Mazzantini «Torrigiani se la prende, poi, con i quattro candidati al consiglio regionale che il Pd presenta nel nostro collegio elettorale, che a suo dire non hanno "avuto il coraggio di prendere posizione" sui temi di carattere territoriale. Questa rinnovata presa di distanza, da parte di Filippo, assume i tratti anacronistici di una questione personale irrisolta, che non può trovare sponda nel partito per polemiche fini a se stesse. Il 31 maggio ci attende un'importante tornata elettorale. Il Pd territoriale può contare su personalità di spessore come i quattro candidati Serena Buti, Luca Belcari, Denise Latini ed il segretario dell'Empolese Valdelsa Enrico Sostegni. Fare campagna elettorale per questo Pd, per questi candidati, dovrebbe essere un onore per ogni membro del gruppo dirigente del nostro partito. Prendervi le distanze e addirittura inneggiare al non voto appare, in questa fase storico-politica, l'atteggiamento più irresponsabile che si possa rendere alla propria collettività».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa