Italia
La ceramica di Montelupo conquista Expo
I piatti da degustazione realizzati dalle aziende locali saranno utilizzati nello spazio della Regione
MONTELUPO. I prodotti tipici della Toscana ad Expo saranno serviti sui piatti in ceramica realizzati dalle aziende di Montelupo. Un’occasione unica per la città di Montelupo e per le manifatture del territorio che portano a Milano un esempio concreto della loro arte e della loro creatività. La Regione utilizzerà nel suo stand situato in via Daverio a Milano i 250 piatti prodotti da alcune aziende di Montelupo: Ceramiche Bartoloni, Ceramiche d'Arte Dolfi di Ivana Antonini, Ceramiche del Borgo di Lea e Eugenio Taccini, Ceramiche d'Arte Sergio Pilastri, Veronica Fabozzo, La Galleria Nuove Forme d'Arte, Ceramiche Virgina, Terracotte Corradini e Rinaldi, Ceramiche d'Arte il Castelluccio, Ceramiche d'Arte Ammannati, Ceramiche Mori e Valentina Batini, Tuscany Art.
Si tratta di una collezione di piatti da degustazione di forma contemporanea e irregolare sui quali le manifatture hanno riprodotto e in parte rielaborato i decori tradizionali del repertorio del Museo della Ceramica: dalla palmetta persiana alla zaffera, dagli arlecchini al rosso di Montelupo.
I piatti saranno utilizzati già nella cerimonia di inaugurazione dello spazio della Regione prevista per domani, per servire il “Piatto del Buon vivere” realizzato in uno show cooking dagli chef Marco Stabile, Filippo Saporito, Cristiano Tomei e Gaetano Trovato.
Alla cerimonia sarà presente anche il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, che tiene a sottolineare come «la presenza di manufatti montelupini a Milano nello spazio che la Regione Toscana ha allestito in occasione di Expo è senza dubbio un’occasione importante di visibilità, e rappresenta la testimonianza della disponibilità e della voglia di mettersi in gioco delle aziende del territorio.Negli ultimi tempi sono stati numerosi gli inviti dell’amministrazione comunale nei confronti delle aziende e abbiamo sempre trovato la massima disponibilità; è il segno questo della volontà di cogliere tutte le occasioni possibili per rilanciare la nostra tradizione e anche la nostra economia Sono sicuro che riusciremo a suscitare l’interesse dei visitatori: non capita tutti i giorni di mangiare in piatti simili a quelli usati dalle nobili famiglie fiorentine durante il Rinascimento». Un esempio di ciascuna tipologia di piatto della collezione realizzata per Expo è stato consegnato al Museo della ceramica e in occasione della Festa della Ceramica sarà allestita una tavola che rimanda chiaramente a quella pensata per la kermesse milanese: non a caso filo conduttore di questa edizione della Festa sarà proprio il rapporto fra cibo e ceramica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google