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Empoli

prorogato lo stato di emergenza

Danni del tornado aiuti alle aziende non assicurate

CERRETO GUIDI. Il consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza nazionale nelle zone colpite dal maltempo del 19-20 settembre scorsi. Fra questi c'era anche Cerreto Guidi, devastato dal...

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CERRETO GUIDI. Il consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza nazionale nelle zone colpite dal maltempo del 19-20 settembre scorsi. Fra questi c'era anche Cerreto Guidi, devastato dal tornado. Ma cosa accadrà nel concreto? Ancora non vi è assoluta chiarezza perché il governo non ha reso noto il testo del provvedimento ma l'intento è quello di far fronte agli ingenti danni nei Comuni colpiti. E poi - sempre parlando di Cerreto - devono ancora giungere le risorse - già approvate e stanziate - per le spese che il Comune ha dovuto affrontare in somma urgenza (si pensi soltanto allo smaltimento dell'amianto) ma che ancora non ha visto risarcite. Soldi stanziati ma che nelle casse comunali devono tuttora arrivare, nonostante il primo decreto sull'emergenza nazionale sia scaduto il 21 aprile.

Ma non c'è soltanto questo: le imprese agricole danneggiate dalle piogge alluvionali che non avevano sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi possono accedere agli interventi per favorire la ripresa dell’attività economica e produttiva. Tutte le Regioni interessate possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto. In poche parole le Regioni potranno dare una mano agli agricoltori colpiti, magari fornendo prestiti a tassi agevolati. Inoltre per contrastare la crisi del settore olivicolo e oleario, il Governo dà il via libera al Piano olivicolo nazionale con una dotazione di 20 milioni di euro nel triennio 2015-2017.

Questo intervento fa parte di una più ampia azione operativa che prevede un coordinamento con le Regioni per far leva sui fondi europei dei piani di sviluppo rurale e rafforzare l’operazione a favore dei produttori. Una buona notizia per le piccole e grandi aziende del Montalbano che quest'anno di olio e di vino ne hanno prodotto molto poco a causa del devastante passaggio del tornado di settembre.

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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