Il Tirreno

Empoli

Contributi fino a 3.100 euro alle famiglie per pagare l’affitto

Contributi fino a 3.100 euro alle famiglie per pagare l’affitto

Via libera dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa al bando per l’assegnazione del fondo: ecco i requisiti richiesti e come fare domanda

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il bando per il fondo affitti verrà aperto martedì prossimo. La finestra utile per richiedere i contributi pubblici al pagamento del canone di locazione per le fasce più deboli si protrarrà fino al 4 giugno. Il bando è stato redatto dal servizio Politiche abitative e per l’Immigrazione dell’Unione dei Comuni e riguarda tutti i territori del circondario.

Il fondo affitti, riservato a coloro che pagano un canone in un alloggio privato, garantirà fino ad un massimo di 3.100 euro per la fascia più alta (fascia A) e fino a 2.325 euro per quella più bassa (fascia B). Il numero di richieste, ormai da alcuni anni, fa registrare un aumento costante. Lo scorso anno le domande presentate furono 1.500 (per un contributo complessivo di 1,1 milioni tra Regione e Unione) e le previsioni per quest’anno non indicano certo flessioni. Per questo motivo, come si legge nella determina dell’Unione, “ci si riserva la possibilità di erogare percentuali diverse dal 100% del contributo al fine di consentire una distribuzione più ampia delle risorse che negli ultimi anni sono sempre risultate insufficienti a coprire l’intera domanda” e anche “la possibilità di destinare alla fascia B una percentuale delle risorse trasferite nella misura massima del 40% qualora non sia dato un contributo a tutti i soggetti della fascia A”. L’iscrizione in una delle due fasce dipenderà dall’Ise del nucleo familiare. Per rientrare nella fascia A l’Ise (Indicatore della situazione economica) dovrà essere inferiore a 13.062,14 euro, con incidenza del canone sul valore Ise non inferiore al 14 per cento. Mentre rientrerà nella fascia B chi ha un Ise compreso tra 13.062,14 euro e 28.216,37 euro con incidenza del canone sul valore Ise non inferiore al 24 per cento (valore Isee inferiore a 16.000 euro).

Coloro che rientreranno nel primo gruppo avranno, come accennato, un contributo massimo di 3.100 euro. Chi, invece, sarà nel secondo potrà godere di un contributo massimo di 2.325 euro. Tra i requisiti richiesti coloro che presentano domanda per il fondo affitti non dovranno avere “titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo” e inoltre nessuno dei componenti del nucleo dovrà possedere beni mobili di valore complessivo superiore a 25mila euro (salvo i casi in cui tale bene risponda ad un’accertata necessità lavorativa). Per gli stranieri non provenienti dalla Comunità Europea è richiesta la residenza in Italia da almeno 10 anni o da almeno 5 anni nella Regione Toscana. Le domande dovranno pervenire all’Ufficio protocollo del comune di residenza oppure presso la sede dell’Unione in piazza della Vittoria 54, a Empoli.

Marco Pagli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web