Sicurezza
Sarà un Primo Maggio di lotta cortei e comizi contro Renzi
La Cgil attacca il governo e mette in imbarazzo i sindaci che saliranno sul palco insieme ai sindacalisti Rossi: «Con le politiche del lavoro creati eterni precari». Luschi: «Scuola pubblica affossata»
EMPOLI. Quello di domani nell’Empolese Valdelsa sarà un Primo Maggio più di lotta che di festa. Con sei cortei (Empoli, Castelfiorentino, Certaldo, Fucecchio, Gambassi Terme e Montaione), promossi da Cgil, Cisl e Uil, uniti dallo stesso slogan (“La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo”) e da un obiettivo comune: contrastare l’operato del Governo Renzi che, secondo la Cgil, sta andando contro i diritti che i lavoratori si sono conquistati grazie alle loro battaglie.
«Purtroppo quest’anno la parte della lotta sarà predominante rispetto a quella della festa a causa dell’escalation negativa che il governo sta compiendo - spiega il segretario della Camera del lavoro di Empoli, Rossano Rossi -. Siamo nel pieno di una crisi paurosa e le soluzioni messe in campo fino ad oggi da Renzi non stanno dando i risultati visto che tanti posti di lavoro sono stati persi e altri si sono semplicemente convertiti da tempo determinato ad indeterminato. Hanno creato una generazione di eterni precari». Un attacco senza mezzi termini, in particolare al premier che è anche segretario del Pd. E inevitabilmente viene da chiedersi come si comporteranno i militanti democratici durante questi cortei, dove difficilmente troveranno spazio le bandiere di un partito attaccato a spada tratta dalla Cgil. E, per lo stesso motivo, si troveranno inevitabilmente in imbarazzo i sindaci (tutti Pd e renziani) che faranno gli onori di casa (esclusa Empoli) per poi cedere la parola agli esponenti di Cgil e Cisl.
A Empoli appuntamento in piazza della stazione alle 9.30; poi il corteo con la Zastava Orkestar e alle 11.30 il comizio in piazza della Vittoria con Rossano Rossi (Cgil) e Giuseppe Farina (segreteria Nazionale Cisl); a Castelfiorentino ritrovo alle 8.30 in piazza Gramsci; alle 9 il corteo con la Filarmonica Verdi; quindi tappa alla Cooperativa Colc ai Praticelli, che offrirà la colazione ai partecipanti; alle 10.45 il saluto del sindaco Alessio Falorni; poi sarà la volta di Stefano Scibetta (Filctem Cgil Firenze). A Certaldo appuntamento in piazza Boccaccio dalle 9.30 con l’esibizione della Filarmonica Show Band “Angiolo Del Bravo”; lo Spi Cgil offrirà merenda e assaggi di dolci mentre l’Auser Verde Argento presenterà la propria attività. Alle 11.30 l’intervento di Alessandro Giorgetti (Funzione Pubblica Cgil Firenze), preceduto dal saluto del sindaco Giacomo Cucini. A Fucecchio ritrovo alle 9.30 in piazza XX Settembre, quindi il corteo per le vie cittadine con la Filarmonica Mariotti e alle 11.30 sul palco di piazza Montanelli saliranno il primo cittadino Alessio Spinelli e Maurizio Brotini (Segreteria Cgil Toscana). A Gambassi Terme il 1° Maggio sarà aperto dal “Cantamaggio” (ore 7); alle 11 in piazza Roma gli interventi di Massimiliano Fabozzi (Filcams Cgil Firenze) e del sindaco Paolo Campinoti. Infine, a Montaione, ritrovo in piazza Gramsci alle 8,30; il corteo sarà poi accompagnato dalla Filarmonica Donizetti; alle 10.30 presso il teatro del Popolo, sul palco il sindaco Paolo Pomponi, il segretario dello Spi Cgil locale Nilo Ciulli e Alessandro Lippi (segreteria Fillea Cgil Firenze). «Siamo arrabbiati e vogliamo riprenderci i nostri diritti e giudichiamo i provvedimenti presi dal governo fino ad oggi come offensivi e insanabili - continua Rossano Rossi - la nostra denuncia sociale continua a portare avanti le nostre proposte».
«Sarà un primo maggio di profonda lotta per un paese ed un territorio che soffrono profondamente - aggiunge Sergio Luschi, coordinatore Camera del Lavoro - questo governo ha voluto far fronte alla crisi prendendo provvedimenti che vanno però in senso contrario. L’articolo 18 non esiste più, si continuano a dare voucher ai lavoratori in tutti i settori produttivi e adesso si incentivano le scuole private e si affossano quelle pubbliche».
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