Attenzione
Protesta della sinistra contro l’Expo
In parallelo al sindacato, un’altra iniziativa sempre contro le politiche del premier-segretario
EMPOLI. La lotta contro l’operato del governo Renzi avrà anche un bis. Non solo la Cgil ma a manifestare contro il Jobs Act e contro Expo ci sarà ad Empoli anche una grande aggregazione rappresentata da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Iskra, Intifada e Cobas. L’obiettivo del corteo della nutrita compagine (in parallelo a quello della Cgil ma che verrà come centro nevralgico del comizio piazza Farinata degli Uberti dopo le 10 ) sarà quello di manifestare il profondo dissenso nei confronti di Expo e del Jobs Act nonché la vicinanza ai compagni milanesi che si stanno battendo per la causa. «Oggi Expo rappresenta la speculazione e la cementificazione e rispecchia benissimo il governo Renzi - dice Armando De Matteis dell’Intifada - Expo è l’ennesima maniera per far mangiare i soliti e non certo perché dietro ci sia un interesse nello sfamare la popolazione globale».
La posizione presa dal gruppo resta forte e senza peli sulla lingua: Expo rappresenta la perfetta proiezione del premier Renzi e della politica che sta attuando. Expo, inoltre, sembra essere la cartolina perfetta di una sola e determinata classe sociale la stessa che, grazie alla tessera del Partito Democratico, avrà un sostanzioso sconto sul biglietto. «Spero che l’unione fisica delle forze di sinistra per il Primo maggio abbia anche un valore simbolico - commenta Valentino Giorgi di Iskra laboratorio sociale - noi insieme diciamo no all’Expo e no al Jobs Act il cui artefice è il Pd. 18mila giovani verranno impiegati gratuitamente per Expo e questa è ipocrisia». L’aria che si respira nella sinistra, non è mai stata così tanto unita per combattere un “nemico” in comune che sicuramente si trova in profonda contrapposizione con gli ideali sempre portati avanti da questi gruppi politici. (c.c.)
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