Gioco
Tenta di violentare la barista, giovane messo in fuga dai vicini
Montaione sotto choc per il gesto (ripreso dalla videosorveglianza) di un nordafricano. Un collega della donna denuncia l’episodio: «Si tratta di un caso isolato, no alla deriva razzista»
MONTAIONE. Ha aspettato l’orario di chiusura e quando la barista è rimasta da sola ha tentato di violentarla. Lei ha cercato di rifugiarsi nel locale, ma lui è entrato di prepotenza. Rivolgendole apprezzamenti pesanti e allungando le mani. Ma la donna ha iniziato a gridare, sono arrivati i vicini e il giovane è fuggito.
La scena è stata ripresa dal sistema di videosorveglianza, con le immagini che sono state consegnate ai carabinieri. È accaduto intorno alle 22.30 in un locale di Montaione e la notizia è stata resa pubblica da un collega di lavoro della donna. Che ha denunciato l’accaduto, ma allo stesso tempo invita la comunità valdelsana «a non utilizzare questo episodio per far partire una “caccia alle streghe”».
Perché l’uomo che si sarebbe reso responsabile del tentativo di violenza sessuale è un nordafricano che vive nella zona ed è un frequentatore, anche se non assiduo, del locale: «Ci preme precisare che è stato un “attacco” di un solo idiota per di più ubriaco e per questo non vorremmo “che di tutta l’ erba sia fatto un fascio” per capirsi».
Il timore è che il razzismo prenda il sopravvento, spazzando via la civile convivenza nella piccola comunità montaionese, dove vivono molti stranieri. E dove, negli ultimi mesi, si sono verificati una serie di episodi di microcriminalità che hanno finito per minare la tranquillità dei cittadini.
Però serve la collaborazione di tutti: «Secondo il nostro punto di vista, sarebbe bello ed intelligente, se anche dalla parte musulmana che risiede a Montaione da anni venga presa una posizione seria in merito, in modo da tornare ad una tranquilla convivenza».
La barista, sotto-choc, è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Quando ha capito le intenzioni dell’uomo, davanti al locale, è corsa subito dentro. Ma non aveva le chiavi a portata di mano e ha cercato di tenerlo fuori forzando con il ginocchio sulla porta, rimediando alcune escoriazioni. E quando il giovane è riuscito comunque a fare irruzione nel bar, lei si è messa a gridare, attirando l’attenzione dei vicini, che sono piombati ad aiutarla, facendo di fatto fuggire il malintenzionato. Che oltre ad essere conosciuto dalla barista è stato anche immortalato dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del locale, con le immagini che sono ora al vaglio dei militari della stazione di Montaione.
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