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Banda del piccone saccheggia i bar

Banda del piccone saccheggia i bar

Due colpi-fotocopia messi a segno a Gambassi e Montaione, bottino complessivo di ottomila euro

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MONTAIONE. Armati di piedi di porco e piccone sfondano gli infissi. Si dirigono verso slot e macchinette cambiamonete, le caricano su un mezzo e se ne vanno, con un bottino di almeno quattromila euro, lasciandosi alle spalle danni per centinaia di euro e abbandonando sul posto gli attrezzi del “mestiere”. Due colpi-fotocopia messi a segno in pochi giorni, probabilmente dalla stessa banda, in Valdelsa.

Nel mirino stavolta il Bar Aione di piazza Cavour a Montaione, “visitato” nella notte tra domenica e ieri. La stessa sorte era già toccata al Bar Sport di piazza Garibaldi a Gambassi Terme. Sui due episodi indagano i carabinieri.

La banda, formata probabilmente da quattro persone, è entrata in azione al Bar Aione in piena notte.

I ladri hanno forzato gli infissi della veranda e si sono diretti verso le slot. Hanno sradicato una macchinetta e una cambiamonete e sono scappati. Un’azione fulminea: «L’allarme - racconta il titolare Ferruccio Garofalo - è scattato alle 3.23. Abito qui vicino, sono arrivato sul posto dopo appena tre minuti, insieme a una pattuglia dei carabinieri, ma i ladri erano già scappati. Abbiamo trovato soltanto gli attrezzi utilizzati per spaccare la veranda».

Il bottino è di oltre quattromila euro: «Ma bisogna anche aggiungere - sottolinea amaramente Ferruccio - almeno 5-600 euro di danni. E non è la prima volta: già un paio d’anni fa avevamo subito un furto».

La velocità con la quale è stato messo a segno il colpo fa pensare che si tratti di una banda organizzata, composta da almeno quattro persone.

Proprio come quella che pochi giorni prima era entrata in azione al Bar Sport di Gambassi, dove i ladri sono stati visti (a bordo di un’auto) ma sono comunque riusciti a farla franca: «Anche qui da noi - spiega la titolare, Alessandra Agostinelli - sono entrati utilizzando dei piedi di porco, che poi hanno abbandonato dentro al locale. In pochi minuti hanno rubato la macchinetta cambiamonete e la cassetta delle scommesse e sono scappati con circa quattromila euro».

Un racconto praticamente identico a quello del suo collega Garofalo.

Tutto fa pensare che si tratti della stessa banda, che potrebbe anche tornare a colpire in altri locali della Valdelsa. Dove peraltro a cavallo tra febbraio e marzo anche il Barrino di via Carlo Marx a Certaldo era stato “visitato” per due volte nel giro di quindici giorni, con i malviventi che in entrambe le occasioni erano riusciti a fuggire con la cambiamonete, contenente circa quattromila euro.

In quel caso i blitz erano stati ripresi dal sistema di videosorveglianza del locale, con le immagini che erano state consegnate agli inquirenti. E non è escluso che ci sia un collegamento con i colpi di questi ultimi giorni a Gambassi Terme e Montaione.

Francesco Turchi

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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