Il Tirreno

Empoli

Consumo-boom di droghe e l’eroina ritorna a uccidere

di Marco Pagli ; di Marco Pagli

Quattro i morti per overdose e il Sert lancia l’allarme: «Sostanze modificate chimicamente» La nostra area ha il record rispetto alle segnalazioni che sono state effettuate dalla Prefettura

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L’eroina torna ad uccidere. L’anno scorso i casi di overdose mortale nel territorio dell’Asl empolese sono stati 4. Un dato che si impenna in maniera esponenziale se si allarga il tiro all’area vasta, cioè quella che include la zona fiorentina, pratese e pistoiese. Decine di casi nel 2014, già 50 dall’inizio del 2015. Un quadro questo che si scontra con l’idea generalizzata dell’eroina come droga superata e delle morti per overdose come un incubo relegato agli anni ’80 e ’90.

L’allarme è stato lanciato dall’Unione operativa complessa farmaco tossicodipendenze dell’Asl 11. «Un’incidenza di overdose come questa non si vedeva da almeno dieci anni – spiega la dottoressa Maura Tedici, responsabile del Sert di Empoli – dal 2004 e fino al 2013 le morti legate all’eroina sembravano scongiurate e invece dall’anno scorso si è verificato un picco davvero preoccupante. Non siamo all’epidemia degli anni ’80, questo è chiaro. Ma che siamo di fronte ad un problema è altrettanto sicuro». Il fenomeno, d’altronde, avrebbe delle ragioni ben precise, che si fondano sull’immissione sul mercato di sostanze di scarsissima qualità. «Ovviamente chi opera in questo settore si sta interrogando sul perché si stia tornando a morire in questo modo – continua la dottoressa Tedici – e la risposta più plausibile è che le sostanze messe in commercio sono sempre più modificate chimicamente. Non si sa cosa contengano, come siano prodotte e dove. In molti casi l’eroina viene tagliata con sostanze chimiche in modo da ridurre i costi da una parte e di accrescere gli effetti dall’altra. Purtroppo non ci sono controlli ed è difficile capire quali siano i prodotti utilizzati. Andrebbero sviluppate delle analisi mirate sulle sostanze sequestrate, in passato facemmo anche un tentativo in questo senso, ma dietro c’è un grosso impegno economico e non è semplice avere dei risultati attendibili in tempi rapidi».

Sullo sfondo di tale scenario cresce la preoccupazione per la rinnovata diffusione dell’eroina. Una diffusione che, se è vero che si concentra nella fascia di età superiore ai 40 anni, non risparmia i più giovani che la consumano in maniera diversa al passato, ma non per questo sono esenti dal rischio overdose. «Sui circa 800 casi che seguiamo ogni anno nel nostro Sert – precisa la responsabile – poco meno della metà sono legati all’eroina. L’incidenza maggiore è tra gli over39. Tuttavia, non mancano casi di consumatori più giovani, anche nella fascia inferiore ai 24 anni. Per lo più viene fumata o sniffata, ma c’è chi continua ad iniettarsela. Il deprezzamento che ha subito questa sostanza negli ultimi dieci anni è un altro fattore che ha contribuito a farla tornare in auge. La situazione è drammatica: quello che stiamo notando è un sempre più facile accesso. In virtù di questo contesto abbiamo deciso di correre ai ripari, tornando a distribuire il Narcan, una sostanza che blocca il deflusso di oppioidi ai recettori». L’eroina, comunque, non è che una delle sostanze consumate sul territorio. Negli ultimi anni si è assistito anche ad un aumento nel consumo di cocaina. Tanto che quest’ultima risulta avere un’incidenza maggiore rispetto alla cannabis tra i pazienti seguiti dal Sert di Empoli. Anche se, come emerge anche dai risultati dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine, l’hashish mantiene una larghissima diffusione, specie tra i più giovani anche minorenni. Secondo i dati del nucleo operativo sulle tossicodipendenze della Prefettura, che non hanno valore epidemiologico ma che comunque contribuiscono a precisare il quadro, nel 2014 sono aumentate le segnalazioni nel territorio empolese. Tra le undici aree in cui è stata suddivisa la provincia di Firenze (sulla base dei Sert) quella del circondario è quella dove sono state effettuate più segnalazioni in assoluto con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente: 173 contro le 145 del 2013.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa