Attenzione
La spesa si fa a chilometro zero
A Vinci e nelle frazioni tornano i mercatini con prodotti delle aziende di zona
VINCI. Torna a Vinci e nella frazione di Sovigliana-Spicchio “La spesa in campagna”, una manifestazione tanto voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Cia (Confederazione Italiana degli Agricoltori) visto che aveva dato ottimi risultati durante la prima edizione svoltasi lo scorso anno da agosto fino ad ottobre. Verrà riproposta dal 26 aprile fino al 27 settembre e prenderà capo ogni domenica mattina (dalle 8 alle 13) in piazza della Libertà a Vinci mentre si terrà il sabato mattina (nello stesso periodo e con gli stessi orari) l’analogo evento in viale Togliatti a Sovigliana.
Un mercatino dunque a filiera corta e a “kilometro 0” (con un totale di circa 15 banchi) con prodotti provenienti interamente da aziende agricole della zona e che rispecchia totalmente il fiore all’occhiello in ambito agro alimentare di quest’importante area della Toscana. Olio, vino ma anche ortaggi, salumi e formaggi in questo connubio di sapori e profumi totalmente made in Empolese Valdelsa. Una maniera, quella del mercatino della filiera corta, di incentivare non solamente per la vendita diretta di prodotti a consumatori attenti alla provenienza e produzione di alimenti, ma anche un ottimo spunto per sponsorizzare le attività produttive della zona e il loro operato nel settore. «Avevamo promesso ai nostri cittadini che l’amministrazione comunale avrebbe riproposto il mercatino della filiera corta e infatti siamo pronti a rilanciarlo - ha commentato Sara Iallorenzi, assessore per le attività produttive e sviluppo economico - quella della “Spesa in campagna” sarà anche in questo caso un’iniziativa rivolta sia ai residenti che ai turisti nonché alla valorizzazione delle aziende del nostro territorio e dei loro prodotti per incentivare sempre di più lo sviluppo locale». Nell’edizione pilota della manifestazione, infatti, l’adesione era stata importante sia da parte dei produttori che dei consumatori, sempre più spesso attenti e guardinghi sui prodotti alimentari che comprano: la possibilità poi di conoscere direttamente il produttore e di instaurare con loro rapporti, aveva definitivamente consacrato l’ottima riuscita dell’evento sia nel capoluogo che nella frazione.
Chiara Capezzuoli
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