Sicurezza
Banda delle ruote all'opera, auto lasciate sui mattoni
A Empoli e nel circondario le razzie avvengono durante la notte, a metterle a segno un'organizzazione dell'Est
EMPOLI. La banda delle gomme è tornata. Negli ultimi giorni non pochi automobilisti hanno avuto una sgradita sorpresa: al mattino quando sono andati a riprendere il proprio mezzo parcheggiato in mezzo alla strada lo hanno trovato... Sui mattoni. O neppure su quelli. Proprio in terra .Vale a dire che le ruote (cerchi e pneumatici) erano sparite. È accaduto a Empoli e nel circondario. Almeno 3 o quattro i casi. E una decina anche tra il Valdarno e Pontedera.
Si tratta di un fenomeno che è difficilmente quantificabile perché molti degli autisti derubati non si presentano neppure a fare la denuncia da carabinieri o alla polizia perché la loro assicurazione non copre gli atti vandalici. In effetti vari casi si erano registrati in zona già un anno fa. Poi c’è stato il ritorno... In grande stile. Uno di questi episodi è stato segnalato nel parcheggio centrale di Villanova: l’automobilista in questione, che aveva parcheggiato la sua Fiat Punto la sera, ha avuto la sorpresa lunedì 21 mattina verso le 9 quando è andato a riprendere il mezzo. Tra l’altro i ladri gli hanno spaccato un vetro per prendere il cric all’interno. Un danno dunque rilevante. Sul fatto ha pubblicato un post su Facebook anche il presidente di Confindustria Simone Campinoti. «Servono altre dimostrazioni per avere conferma che siamo ormai in balia dei delinquenti di ogni livello?», ha scritto l’imprenditore.
Che poi ha aggiunto: «E poi qualcuno si stupisce che le tendenze estremiste godano sempre di maggiore consensi, la gente è sfinita da queste cose ormai quotidiane. Ormai siamo palesemente indifesi, e vale per tutti, aziende e cittadini. Bisognerebbe andare a vivere in un paese che punisce severamente chi ruba, per questo i furti sono quasi a zero... E non parlo di America, ma basta andare in Albania».
A far sparire le gomme sarebbero alcune bande dell’Est che una volta fatta l’operazione al mezzo caricano la refurtiva su un furgone. E poi in seconda battuta raccolgono le varie razzie e in poco tempo inviano carichi di questa merce in Romania. I furti non vengono fatti su auto costose, ma anche su utilitarie come la Fiat Punto di Villanova. Pezzi che, una volta ricettati, potranno valere anche solo venti euro a gomma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
