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Frazione "isolata" per i lavori, parte la protesta

di Marco Sabia
La strada chiusa per lavori
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La strada chiusa per lavori

A Fucecchio i cantieri sono in contemporanea sui due ponti, disagi alla circolazione del traffico

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FUCECCHIO. Come si fa ad "isolare" una frazione di Fucecchio? E' semplice, basta fare i lavori in contemporanea sui due ponti che conducono nella zona in questione. E' quello che sta accadendo a San Pierino dove - oltre alle potature dei platani nella zona del vecchio ponte dell'Arno - si sono aggiunti i lavori dell'Anas per il rifacimento dell'asfalto che porta sul ponte nuovo, che era veramente in pessime condizioni. Se sul ponte vecchio non si può proprio transitare a causa dei mezzi che occupano la strada e coi quali gli operai stanno potando i platani malati, sul ponte nuovo si procede col senso unico alternato, con le immancabili code che si creano nelle ore di punta. Molti cittadini ed utenti hanno protestato, chiedendosi il perchè di tale concomitanza.

A fare i lavori ci sono due soggetti diversi: dei platani malati si sta occupando il Comune, dell'asfalto del ponte nuovo l'Anas, che era stata stimolata nelle scorse settimane a far qualcosa per rendere nuovamente decenti le condizioni della carreggiata, specie dalla parte del ponte che dà verso Fucecchio. Si era mosso lo stesso sindaco Alessio Spinelli, per sbloccare una situazione che si stava facendo complessa anche a causa del fatto che la gestione di quel tratto di strada dovrà passare alla Regione Toscana ma che ancora le pratiche per il trasferimento delle competenze non è stato completato. Il rifacimento del manto stradale non è l'unico risultato ottenuto dall'amministrazione comunale.

L'Anas, infatti, ha concesso anche il nulla osta per la realizzazione dell'impianto di illuminazione sulla rotatoria che unisce la nuova strada alla circonvallazione di Fucecchio. Ma perchè questa sovrapposizione fra i due interventi? Non si poteva evitare? Il "problema" si è creato appunto poiché si tratta di due soggetti diversi, che hanno esercitato le proprie competenze su infrastrutture differenti. Certo si sarebbe potuto evitare, considerato anche che i lavori sul ponte vecchio sono iniziati lo scorso giovedì mentre quelli sul ponte nuovo sono iniziati lunedì 20. Un disagio - non enorme - che si sarebbe potuto scongiurare con una maggiore comunicazione fra i due enti coinvolti.

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