Proteste
Crazyrun, stasera il primo raduno
FUCECCHIO. La terza edizione della Crazyrun inizia a scaldare i motori: stasera alle 21.30, presso i locali del CentroPneus di Fucecchio in via Battisti, ci sarà il raduno in vista della corsa vera e...
FUCECCHIO. La terza edizione della Crazyrun inizia a scaldare i motori: stasera alle 21.30, presso i locali del CentroPneus di Fucecchio in via Battisti, ci sarà il raduno in vista della corsa vera e propria, che prenderà il via il 9 maggio e terminerà il giorno dopo, toccando tanti luoghi della Toscana. Durante la serata sarà presentata in anteprima la livrea Crazyrun 2015 e successivamente verranno consegnate le tabelle personalizzate nome/numero ai vari team, oltre ad una serie di gadget per ogni partecipante. Per gli appassionati di auto ci sarà la possibilità di vedere automobili che non si vedono tutti i giorni, perchè tra i requisiti per entrare a far parte della Crazyrun c'è quello di possedere un'automobile non comune, potente o meno che sia. Alla corsa prenderà parte anche una Ferrari F12, tanto per gradire. Crazyrun è un'avventura della durata di 2 giorni (dal 09 al 10 maggio 2015) che si svolge attraverso un percorso di regolarità a tappe all'interno del territorio toscano. In un mondo dove tutto è perfettamente regimato da navigatori GPS ed agende elettroniche, Crazyrun si pone l'obiettivo di riportare i partecipanti a vivere emozioni dimenticate come, semplicemente, perdersi. Lo staff infatti fornisce soltanto l’indirizzo di partenza e, di volta in volta, gli indizi necessari per raggiungere i successivi checkpoints.
Ai partecipanti è demandato il compito di decifrare l'indizio fornito e scegliere il tragitto per raggiungere il successivo checkpoint. Il traguardo di tappa finale del day 1 coincide con un hotel di lusso che permette ai partecipanti di rilassarsi, cenare, dormire e partecipare all’official Crazyrun party. Sono ammessi alla manifestazione tutti i veicoli quattroruote, conformi alle norme del codice della strada, previa l’accettazione dello staff Crazyrun, per un totale di 50 equipaggi. E’ importante rimarcare che la manifestazione non vuole essere in alcun modo una gara di velocità, bensì una prova d’intuito ed abilità nella risoluzione degli indizi e nella ricerca dei percorsi più brevi per raggiungere i vari checkpoint.
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
