Il Tirreno

Empoli

Protezione civile scatta la task-force con 800 volontari

Patto tra associazioni e Unione per la gestione delle emergenze e un gruppo di lavoro metterà a punto un nuovo piano

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una risposta condivisa e organizzata: è questa la strada per affrontare le emergenze al fine di ridurne l'impatto sul territorio e la popolazione. Nell'ultima settimana sono giunte a compimento due importanti azioni che perseguono questo obiettivo. Firmato un protocollo d'intesa fra l'Unione dei Comuni e le associazioni di volontariato per la costituzione del coordinamento operativo del volontariato di protezione civile nell'Empolese-Valdelsa. Non solo, è stato creato un gruppo di lavoro fra i tecnici del settore di tutti gli 11 Comuni dal quale scaturirà un aggiornamento per un piano di protezione civile dell'Unione.

Il protocollo definisce ruoli, modalità di azione e risorse a disposizione del coordinamento. In particolare individua due organismi: l'assemblea delle associazioni (che coinvolgono circa 800 volontari) e il centro di coordinamento operativo del volontariato di protezione civile.

L'assemblea sarà composta da due rappresentanti di ciascuna associazione, dovrà nominare i membri del centro di coordinamento operativo, esprimerà pareri e proposte in merito alla redazione e all'aggiornamento dei piani di Protezione Civile, potrà costituire gruppi di lavoro specifici su alcuni temi di particolare interesse. Il coordinamento operativo è composto da une membri per associazione dal Sindaco delegato alla Protezione Civile e dal dirigente del Servizio.

Il Centro di coordinamento operativo del volontariato di Protezione Civile coordina in caso di emergenza l'impiego del volontariato; collabora con l'ufficio di protezione civile fornendo supporto e mezzi e nell'organizzazione delle azioni di sensibilizzazione, divulgazione e formazione; esprime pareri e formula proposte da presentare all'Assemblea.

Oltre all'accordo con le associazioni di volontariato, come detto, l'altro obiettivo da raggiungere in breve periodo è la redazione di un piano di protezione civile dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa.

Per questo ieri nella sede del Circondario, in piazza della Vittoria a Empoli, si sono riuniti i responsabili di settore degli undici Comuni, insieme al capo della Protezione Civile dell’Unione, la comandante Annalisa Maritan, alle componenti dell'ufficio preposto, Giuliana Laterza e Martina Rioda, e al delegato della Giunta, il sindaco di Montelupo nonché responsabile regionale e nazionale per l'Anci.

L'intento è quello di creare, oltre che un gruppo di lavoro che aggiorni, semplifichi e migliori il piano di Protezione Civile attuale, un vero e proprio coordinamento, guidato da un referente che indirizzi i tecnici all'interno delle varie normative e dei cambiamenti a cui la materia è costantemente sottoposta.

Il coordinatore sarà un professionista del settore il cui ruolo sarà fondamentale per la redazione del piano intercomunale. «Questo documento - ha detto il sindaco delegato - deve nascere dal basso, e non calato dall'alto come avveniva prima. Ogni singolo Comune deve avere un proprio percorso per agire nei casi di emergenza. Chiaro, breve e concepito affinché sia un vero ausilio per gli operatori. Ogni documento comunale confluirà nel piano dell'Unione. Purtroppo in questi mesi siamo stati testimoni di vari episodi che ci hanno fatto capire quanto il coordinamento fra amministrazioni comunali, operatori dell'emergenza e associazioni, sia fondamentale, penso a Cerreto Guidi e al downburst, ma non solo. Ecco perché serve un'organizzazione snella che si confronti periodicamente».

Nel frattempo il personale dell'ufficio dell'Unione si è consolidato con due figure a tempo pieno e la presenza del comandante Annalisa Maritan che è intervenuta: «Stiamo lavorando per rendere questo settore sempre più organizzato e di servizio ai singoli Comuni migliorando il momento della percezione dell'allerta, della comunicazione ai cittadini, e oliando le procedure. Per questo l'intesa con le associazioni di volontariato e il piano di intervento dell'intera Unione rappresentano due passaggi fondamentali per agire con sempre più efficacia e per essere pronti a gestire le emergenze».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web