Lutto
Falso tecnico dell’acqua ruba soldi e gioielli a un’anziana
L’ha convinta a mettere monili e banconote nel frigo, è il secondo caso a Empoli in pochi giorni La vittima: «Mi ha detto che c’era un virus nell'acqua e che una donna era finita all’ospedale»
EMPOLI. E’ allarme per la truffa del frigorifero operata da falsi tecnici. Questa volta il furto è avvenuto nella frazione di Pontorme. Nel giro di tre giorni si tratta del secondo episodio di questo tipo a Empoli, mentre decine di casi simili sono stati segnalati su tutto il territorio regionale nelle ultime settimane. La vittima, una pensionata ottantenne, ha aperto la porta a quello che si è qualificato come un tecnico dell’acquedotto. «Aveva un tesserino di Acque – racconta la vittima, Adele Ugolini – mi ha detto che c'era un virus nell'acqua e che poteva essere cancerogeno. Addirittura mi ha detto che la sera prima in zona era stata portata via in ambulanza una donna perché aveva bevuto quell'acqua».
Italiano, biondo sui trent'anni, e munito di tesserino di riconoscimento. «Era ben vestito e portava occhiali da sole», continua la donna. Dopo aver spiegato la situazione alla signora, il truffatore le ha detto che se aveva denaro contante e gioielli in casa avrebbe dovuto riporli in una busta e infilarli nel frigo per proteggerli da eventuali incidenti. «Mi ha detto – prosegue la vittima della truffa – che a causa di questo problema sarebbero diventati tutti neri. Non mi tornava tanto, ma ho fatto quanto mi era stato chiesto mettendo tutto in una busta di plastica e infilandola poi nel frigo. Addirittura il ladro mi ha anche aiutato a sganciarmi la collana perché da sola non ci riuscivo».
Intanto il falso tecnico ha finto di prendere accordi con la compagnia utilizzando un telefono cellulare e un tablet. Dopo pochi minuti, rassicurando che di lì a poco avrebbero pensato a ripulire l'acqua, ha fatto per andarsene, accompagnato alla porta dalla donna. Ma una volta sulla soglia, ha detto di aver dimenticato il tablet in casa. «E' rientrato in casa di corsa – conclude – e a quel punto mi è venuto il sospetto che qualcosa non andasse. Quindi gli sono andata dietro, ma aveva già preso la busta dal frigorifero e l'aveva messa sotto la giacca. Io l'ho visto, ho cominciato ad urlare per allertare i vicini e ho tentato di bloccarlo afferrandolo per la giacca».
Ma lui, più giovane, si è divincolato ed è fuggito di corsa verso l'auto che aveva lasciato fuori dal vialetto di ingresso. Intanto i vicini sono usciti e hanno provato a rincorrere il truffatore, ma senza successo. Così hanno allertato le autorità. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha raccolto la denuncia. Proprio pochi giorni fa un caso un analogo si era verificato nella zona di Carraia. In quell’occasione erano entrati in azione due falsi tecnici del gas, che avevano convinto una coppia di anziani a mettere soldi e gioielli nel frigorifero con la scusa che c’era una fuga di gas e avrebbe potuto verificarsi uno scoppio che avrebbe potuto danneggiare monili e banconote.
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