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L'operaio volato giù dal tetto era in nero: chiuso il cantiere

L'intervento dei carabinieri in un cantiere (foto d'archivio)
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L'intervento dei carabinieri in un cantiere (foto d'archivio)

L'uomo, residente nel comune di Capraia e Limite, si salvò nonostante il volo di sette metri. Con lui anche un altro collega non in regola: multa da diecimila euro all'azienda

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CAPRAIA E LIMITE. Sospesa l'attività imprenditoriale della ditta edile per conto della quale lavorava l'operaio di 43 anni, residente nel comune di Capraia e Limite che, il 9 aprile scorso, cadde dal tetto di un capannone industriale a Lora di Barberino del Mugello, ferendosi in modo grave dopo un volo di sette metri. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti dei carabinieri, l'azienda, nei confronti della quale sono state anche emesse sanzioni amministrative per diecimila euro, impiegava nel cantiere due operai al nero, tra cui il 43enne.

L’operaio stava eseguendo lavori sul tetto di un capannone in disuso quando per causa in corso di accertamento la copertura ha ceduto facendolo precipitare all’interno. L’operaio si trovava in compagnia di alcuni colleghi, che l'avevano visto spronfondare e dettero subito dato l’allarme, chiedendo l’intervento del 118. La ditta per cui lavora era stata incaricata di effettuare un intervento sul tetto dal curatore, in seguito al fallimento dell’azienda proprietaria del capannone. L’operaio, trasportato a Careggi con l'elisoccorso, riportò varie fratture e traumi su tutto il corpo, ma le conseguenze della caduta  avrebbero potuto essere ancora più gravi.

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