Il Tirreno

Empoli

Confesercenti: «È anacronistico, va abolito»

Confesercenti: «È anacronistico, va abolito»

Il coordinatore Cantini: «Sostituire il registratore di cassa con l’invio telematico delle fatturazioni»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Lo scontrino fiscale è anacronistico. Mi trovo in piena sintonia con Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle Entrate: va abolito». Parola del coordinatore di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa, Lapo Cantini. Che motiva così la sua presa di posizione in seguito alle verifiche effettuate dalla guardia di finanza nelle attività commerciali del circondario: «Con gli studi di settore (utilizzati per stimare i ricavi o i compensi che possono essere attribuiti al contribuente, ndr), il registratore di cassa non ha più senso di esistere: ormai la partita sull’evasione si gioca sulla “congruità” o “non congruità”». E infatti già vent’anni fa si parlava dell’eliminazione del registratore di cassa una volta decollato il sistema degli studi di settore: «Lo scontrino potrebbe essere sostituito con l’invio telematico delle fatturazioni all’Agenzia delle Entrate».

Ma a una condizione: «Questa operazione però non deve comportare spese ulteriori per i commercianti, come invece è accaduto - per esempio - con l’introduzione del Pos per i pagamenti sopra i trenta euro, entrato in vigore nello scorso mese di luglio, che alla fine dei conti grava su ogni attività tra i settecento e i mille euro l’anno: è decisamente troppo rispetto alla media europea. E poi, alla luce del fatto che non sono previste sanzioni per coloro che non si mettono in regola, in tanti hanno deciso di aspettare».

«Noi comunque abbiamo lavorato molto in questa direzione - sia per quanto riguarda la dotazione del Pos, che per l’emissione degli scontrini - attraverso il concorso “Sosteniamo locale”, che incentivava i commercianti a dotarsi del dispositivo elettronico e i clienti a raccogliere gli scontrini. Tuttavia, anche per quanto ho modo di riscontrare nelle vesti di consumatore, mi preme sottolineare che l’Empolese Valdelsa è una zona virtuosa da questo punto di vista: capita molto raramente di uscire da un negozio o un bar senza lo scontrino».

Proprio per questo - secondo il coordinatore di Confesercenti, Lapo Cantini - le attenzioni dovrebbero essere spostate altrove: «L’evasione fiscale andrebbe combattuta prima di tutto andando a controllare i grandi gruppi, in modo da recuperare cifre importanti». (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web