Il dolore
"Alla Parigi-Roubaix il grande rischio corso per l'adrenalina"
Il racconto del ciclista di Cerreto Guidi Simone Antonini che si è trovato con le sbarre di un passaggio a livello che stavano abbassandosi
CERRETO GUIDI. C'era anche un ciclista di Stabbia, frazione di Cerreto Guidi, fra gli atleti della Parigi - Roubaix che si sono trovati alle sbarre di un passaggio a livello mentre si stavano abbassando in concomitanza con l'imminente arrivo del treno. Il racconto arriva tramite il profilo Facebook, di Simone Antonini, che corre con la Wanty Groupe Robert, una squadra maschile belga.
Ecco come l’atleta racconta quei momenti. «È stata l'adrenalina e la tensione - scrive sul proprio profilo - a tradire il nutrito gruppo di ciclisti che è arrivato a un passaggio a livello nei momenti in cui si stavano abbassando le sbarre per l'imminente passaggio di un treno». «Molti lo hanno attraversato a sbarre già abbassate - continua - prendendosi qualche rischio; poi è intervenuto un poliziotto che ha fermato gli altri ciclisti pochi istanti prima che arrivasse il treno, un Tgv che viaggiava a velocità ridotta. Il fatto è avvenuto lungo il settore di pavé numero 17 di Wallers à Hélesmes al chilometro 162 di gara».
La coda del gruppo ha ripreso la corsa una decina di secondi dopo il passaggio del treno attraversando infine il passaggio a livello. A mente fredda gli stessi corridori hanno spiegato che si è trattato di un errore questa imprudenza che poteva costar cara non doveva essere commessa.
Adesso la Sncf, la principale azienda ferroviaria francese, ha annunciato un'indagine e una denuncia contro ignoti per stabilire il comportamento dei ciclisti. Thierry Gouvenou, direttore di gara, ha dichiarato che nessun ciclista sarà punito per aver attraversato il passaggio a livello quando le sbarre si erano già abbassate. C'è però un precedente che risale al 2006, quando ci fu la squalifica per diversi corridori legato a un caso simile. In un comunicato ufficiale dell'organizzazione della corsa, la Aso, si legge che «il gruppo era a 10 metri quando le barriere hanno cominciato ad abbassarsi. Non era possibile, per chi era in testa, fermarsi in sicurezza. La seconda parte del gruppo è stata stoppata. Di conseguenza il collegio dei commissari ha neutralizzato la prima parte del plotone per facilitare il ricongiungimento con la seconda parte e ripristinare la situazione prima del passaggio a livello».
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