Sicurezza
Scontro sul restauro del Palazzo
Una spesa di 103mila euro: eccessiva per le opposizioni, necessaria per la giunta
I tre cd legati al cantiere di Palazzo Pretorio non sono solo “un supporto informatico, ma opera con competenze altamente specializzate”. Non si fa attendere la risposta del Comune di Certaldo al duro attacco che arriva dall'opposizione targata Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Altrapolitica che contestava l'eccessivo costo di questo contenuto informatico che racconta il lavoro di restauro del palazzo, pari a 103mila euro. «E' un piano di restauro di un immobile di grande prestigio e interesse storico» prosegue la nota del Comune. Un lavoro diviso in 3 lotti che ha ottenuto un contributo anche dalla Regione Toscana e che è cominciato nel 2010.
Il dibattito s'infiamma, l'opposizione aspetta i documenti legati agli incarichi, soprattutto quello legato alla scelta dell'ingegner Gennaro Tampone alla guida di queste attività specialistiche. Il Comune ribatte ancora una volta spiegando che sono stati conferiti attraverso atti dirigenziali. L'attenzione poi si sposta alla Corte dei Conti, dove in passato l'opposizione si era rivolta, mettendo in evidenza quelle criticità che riteneva sospette e quindi meritevoli di verifica. Tutta la documentazione relativa agli incarichi, compresi i dvd, è stata inoltrata alla Corte dei Conti a cui spetta la verifica degli atti contabili, e fin dall'insediamento di questa amministrazione sono stati sospesi i pagamenti relativi a tali prestazioni. «Invitiamo le opposizioni - spiega la giunta - ad occuparsi delle questioni in maniera completa e non semplicistica e soprattutto ad interessarsi di quelle attuali e di sua competenza». Non si fa attendere la risposta di M5S, Forza Italia e Altrapolitica: «Le opposizioni esercitano il loro mandato di verifica e controllo come meglio ritengono opportuno, soprattutto quando ci sono di mezzo le tasse dei contribuenti. Se la giunta si sta muovendo in maniera responsabile, lo giudicheremo in maniera autonoma interpellando proprio quegli organi preposti al controllo (Corte dei Conti ed altri) e verificando che abbiano ricevuto tutto il materiale indispensabile ad un attento esame della spesa pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google