Sicurezza
Un incubatore d’impresa per i neoimprenditori
Parte il progetto del Comune di Certaldo che prevede l’aiuto della Regione La “casa” delle start up sarà negli ex uffici comunali di via XX Settembre
CERTALDO. Un incubatore di impresa giovanile per favorire la nascita e lo sviluppo di start up house. E' il progetto avanzato dall'amministrazione comunale di Certaldo che ha chiesto un finanziamento alla Regione Toscana e da realizzare all'interno di un immobile in via XX Settembre. Turismo, commercio e terziario: questi i settori più appetibili dove il progetto vuole puntare ad attirare nuovi giovani imprenditori. E qualche interessato sul tavolo c'è già, grazie all'indagine di mercato realizzata dalla camera di commercio di Firenze e le associazioni di categoria, da Confcommercio a Confesercenti.
Il progetto inoltre, grazie ad un ulteriore supporto della Regione attorno a Giovanisì, prevede un voucher da 15mila euro per le neoimprese nate da 6 mesi. Aiuto economico che le nascenti start up potrebbero eventualmente intercettare. In questo caso Certaldo mette a disposizione uffici e tutte le strutture per nascere, svilupparsi, crescere e diventare poi indipendenti. Occorrerà aspettare un mese e poi ci sarà la risposta da palazzo Panciatichi per capire se il progetto avanzato dall'amministrazione comunale troverà conferme.
La giunta comunale ha intanto approvato il progetto di adeguamento del piano primo dell'edificio comunale in via XX Settembre per realizzare un incubatore di impresa. Il piano terra ospita da qualche mese la nuova sede della Cgil. Il sindaco Giacomo Cucini aveva più volte sottolineato anche in campagna elettorale la ferma volontà di realizzare questo incubatore che potesse essere una occasione di sviluppo. L'intervento prevede la ristrutturazione del piano primo dell'edificio comunale di via XX Settembre n. 18, struttura già in buono stato, avendo ospitato fino al 2013 alcuni uffici comunali , mediante interventi di restauro e risanamento degli infissi esterni, installazione internet (lan e wireless) ad alta velocità, fornitura di arredi ed attrezzature. Il piano dell'edificio ospiterà: 4 uffici, 2 locali di coworking (uffici condivisi con altre persone senza diminuire l'autonomia) per un totale di 10 postazioni, oltre ad una sala riunioni/convegni e videoconferenze, una sala relax e un locale reception. I servizi di accompagnamento alle imprese verranno forniti dall'ASEV (agenzia del territorio dell'Empolese Valdelsa), che vanta una notevole esperienza e competenza nel settore. Il costo totale del progetto è di 44.695 euro di cui 31.000 euro oggetto di richiesta di finanziamento alla Regione Toscana e 13.695 euro a carico del Comune di Certaldo.
Giacomo Bertelli
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