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Empoli

In un giorno duemila vaccinati e oltre tremila le chiamate

In un giorno duemila vaccinati e oltre tremila le chiamate

L’Asl sta sostenendo un impatto da record per la meningite : entro la fine del mese ha programmato di dare la copertura contro il batterio ad altri settemila under 18

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EMPOLI. L'arrivo dei vaccini contro il batterio meningococco C ha fatto registrare un vero e proprio boom di prenotazioni e telefonate all'Asl 11 provenienti da tutto l'Empolese Valdelsa. In più sono stati circa duemila i vaccini effettuati solamente durante la prima giornata. Nella giornata di ieri, poi, sono state ben tremilacinquecento le telefonate arrivate al numero indicato dall'azienda sanitaria di via dei Cappuccini per prenotare la vaccinazione e per chiedere consigli. La preoccupazione poi si è estesa anche fuori dall’Empolese e un’assemblea informativa è prevista anche a Larciano mercoledì 15 per chi vive sul confine con la Valdinievole.

Ma i grandi numeri che sono stati stilati ieri mattina dall'Asl certo non si fermano qui. «Entro la fine del mese di aprile contiamo di riuscire a vaccinare gratuitamente presso le nostre strutture - specifica il direttore generale dell'Asl 11, Monica Piovi - settemila ragazzi nella fascia d'età tra i 2 e i 18 anni». Per i ragazzi fino a 18 anni, infatti, la vaccinazione resta effettuabile solamente presso gli ambulatori della stessa Asl mentre le persone con un'età compresa tra i 19 e i 45 (anche per questi soggetti il vaccino sarà gratuito) dovranno invece rivolgersi ai medici di famiglia, che nei giorni precedenti sono stati dotati complessivamente di diecimila vaccini.

L'Asl 11, insomma, sta cercando di mettere in campo più forze possibili di fronte all’emergenza tanto che nella prima giornata di vaccinazione ad opera dei medici di famiglia «sono state effettuate circa duemila vaccinazioni - continua il direttore Piovi - il processo di vaccinazione da meningococco continuerà e saremo pronti a chiedere rifornimenti in caso di carenza». Presto arriveranno anche un centinaio di dosi del vaccino tetravalente che sicuramente andranno a ruba come sta già succedendo con le dosi anti meningococco C. La paura che è sbocciata in tutto l'Empolese Valdelsa dopo il rilevamento di 5 casi di meningite (tre dei quali mortali) solamente durante questo inizio di 2015 hanno fatto in modo che le richieste per questa tipologia di vaccinazione aumentassero esponenzialmente.A tal proposito, la Regione Toscana, aveva deliberato nei giorni scorsi che la copertura gratuita di vaccinazione fosse estesa fino ai 45 proprio per consentire ai cittadini del territorio una sicurezza maggiore e una risposta più congrua alle esigenze del momento. Un'organizzazione messa in atto in ogni minimo dettaglio ed «aiutata dai cittadini visto che pazientemente hanno atteso il loro turno al telefono e ringraziato gli operatori per le informazioni date loro - conclude il direttore Piovi - anche in giornate come quella di giovedì dove le telefonate si accavallano in continuazione, nessuno ha perso l'umanità e la civiltà».

Chiara Capezzuoli

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