Sicurezza
La paziente di Stabbia si alimenta in modo autonomo
Sta meglio, ma è ancora ricoverata nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Ponte a Niccheri la cinquantasettenne di Stabbia colpita da meningite C e ricoverata martedì sera. Le sue...
Sta meglio, ma è ancora ricoverata nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Ponte a Niccheri la cinquantasettenne di Stabbia colpita da meningite C e ricoverata martedì sera. Le sue condizioni sono in progressivo miglioramento, secondo quanto appreso da fonti mediche.
La paziente, sebbene l'infezione persista, sta meglio e ha iniziato ad alimentarsi in modo autonomo.
Anche l’assessore regionale al diritto alla salute Luigi Marroni ha sottolineato che «la signora sta complessivamente bene e non è mai stata ricoverata in rianimazione. È in convalescenza e si sta rimettendo».
La stabbiese era stata trasportata al pronto soccorso del “San Giuseppe” di Empoli poco dopo le ore 21 di martedì, con un’ambulanza ordinaria della Pubblica Assistenza in seguito a febbre alta, cefalea e la comparsa di “petecchie” ossia di macchie puntiformi cutanee.
Ricoverata in isolamento per sospetta meningite, è stata poi trasferita al reparto di malattie infettive dell’Asl 10 a Ponte a Niccheri, dove è stata sottoposta a terapia antibiotica.
Con il passare delle ore le condizioni della donna si sono stabilizzate, tanto che già nel tardo pomeriggio di mercoledì era stata dichiarata “fuori pericolo" dai medici fiorentini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google