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Empoli

Da Empoli un coro di no alla nuova mega Asl

Da Empoli un coro di no alla nuova mega Asl

Contrari i lavoratori e le forze politiche di opposizione. Mazzantini (Pd): «Empoli conserva il proprio ruolo»

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EMPOLI. L’intervento dell’assessore alla sanità Luigi Marroni al consiglio comunale aperto sull’unificazione della nostra Asl con Pistoia, Prato ed Empoli non ha tranquillizzato lavoratori e forze politiche. Neppure il suo riferimento al numero di prepensionamenti che sono 7 su un totale di 2.500 lavoratori.

Paolo Prosperi, coordinatore degli operatori della Rsa dell'Asl 11, è stato il primo a parlare fra i rappresentanti sindacali presenti in aula: "«La sanità Toscana ha già subito tagli 'limando' tutto al minimo. Come si fa a dire che non sarà ulteriormente ritoccata con 450 milioni di tagli? Come saranno garantiti i livelli di qualità? Non si può rifare un riordino pensando al ribasso e per questo chiediamo che al momento della chiusura dell'Asl 11 vengano garantiti i livelli occupazionali».

Franco Nassi ha parlato per Anao Assomed dell'Asl 11, rappresentando tutti i dirigenti medici: «Siamo contrari a questa legge di riforma. Di fatto non è stato accolto nessun nostro suggerimento. Le grandi dimensioni della nuova Asl non costeranno di meno. Non si può puntare sul risparmio della diminuzione dei direttori generali. Dal prossimo autunno si calcolano esuberi da 1500 a 2000 persone che andranno in pensione senza essere reintegrati. Pensiamo a risolvere il problema dei doppioni che sono presenti in Toscana. Che senso hanno avuto fino ad oggi sette neurochirurgie».

Ha preso la parola anche il consigliere regionale di Forza Italia Nicola Nascosti: «E' una riforma della sanità nata non da una concertazione ma da una dichiarazione su Sky del presidente Rossi. Improvvisamente è arrivato questo fulmine a ciel sereno negli ultimi 8 mesi. C'è da essere preoccupati anche in questa zona, visto che si parla in totale di un migliaio di esuberi». Beatrice Cioni di Ora si Cambia ha commentato: «Per ora la partecipazione che viene auspicata non c'è stata minimamente. Questa discussioni hanno il senso di essere inutili di fronte a decisioni già prese». Dusca Bartoli per FabricaComune per la Sinistra: «Un sistema che ha i suoi pregi viene messo a rischio dai tagli. Questa riforma non ha alcuna garanzia di ottenere i risultati che sono stati prefissati». Sabrina Ciolli di Linea Civica: «Sconcerta che l'obiettivo della riforma sia quello di trovare omogeneità dei costi e non dei risultati. Siamo di fronte al rischio che venga meno il diritto alla salute».Francesco Gracci per il Centrodestra: «Tante eccellenze presenti nella nostra Asl, fra le professionalità rischiano di essere prepensionate» .

Jacopo Mazzantini del Partito Democratico, è intervenuto per tutta la maggioranza: «Il testo della riforma approvata ha recepito gran parte delle istanze contenute nella lettera pubblica, inviata al Presidente della Regione Enrico Rossi, dal nostro sindaco insieme ai sindaci di Prato e Pistoia: Empoli conserva, infatti, il proprio ruolo nella governance quale membro della futura Conferenza dei sindaci di area Vasta».

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