Sicurezza
Migheli detta legge in Buca: due fantini pronti al debutto
Pasquetta alle corse per centinaia di fucecchiesi, “Girolamo” centra due successi mentre Topalli e Coghe vincono le batterie e si candidano per l’esordio a maggio
FUCECCHIO. Secondo appuntamento con le corse di primavera ancora una volta nel segno di Alessio “Girolamo” Migheli: il fantino nato a Siena trentuno anni fa ha infatti vinto entrambe le batterie a cui ha preso parte, una delle quali coi purosangue. L'altra, invece, l'ha portata a casa con Nanneddu, che nonostante abbia nove anni sembra veramente pronto per tentare di vincere il Palio un'altra volta, come fece sotto la pioggia nel 2011 con Giuseppe Zedde in Sant'Andrea. Migheli, che viene da una famiglia di fantini (il padre e lo zio hanno corso il Palio di Siena), non è stato l'unico a mettersi in luce in Buca d'Andrea: anche Andrea Coghe (figlio di Massimo Coghe, vincitore nel 1998 a Fucecchio) e Adrian Topalli hanno fatto vedere che potrebbero tranquillamente rientrare nel lotto dei dodici fantini che si lotteranno il cencio il prossimo 24 maggio.
Buone notizie anche da Francesco Caria (che sarà squalificato per il Palio), Simone Mereu (vincitore lo scorso anno) e da Federico Arri, anche lui in aria di debutto, forse coi colori di Sant'Andrea. Per quanto riguarda i cavalli - oltre al prima citato Nanneddu - ci sono altri esemplari con cui potersi "divertire" il 24 maggio: Narcisco è uno di questi ed infatti la corsa probabilmente più bella è stata quella in cui Narcisco e Nanneddu si sono contesi la vittoria nella terza batteria, col secondo che ha avuto la meglio sul primo. Altra conferma il "fucecchiese" Tavel Pontadour, portato alla vittoria dal fantino che l'allena: Adrian Topalli. Tavel l'anno scorso corse il Palio in Porta Bernarda proprio con quell'Alessio Migheli che prese la testa ma venne risucchiato dal "missile" Bomario da Clodia, oggi assente alle corse e forse destinato al Palio di Ferrara, che si corre la settimana dopo Fucecchio. Da tenere d'occhio anche Bovskaja da Clodia, oltre a Questione d'Amore e Rijhaid, tutti animali che non hanno mai corso il Palio ma che potrebbero rientrare nel lotto, anche se su questo l'ultima decisione spetta ai capitani, i quali ogni anno danno vita ad un gruppo omogeneo o meno, magari con due/tre equini sopra la media e gli altri destinati alle briciole.
Questo almeno sulla carta, perchè la storia del palio è piena di vittorie inaspettate (si veda Torre nel 2013 o Porta Bernarda nel 2008). Per cui - se non ottiene in sorte proprio l'ultimo cavallo - si può sperare, quantomeno di andare in finale, magari per danneggiare la rivale più quotata. Il prossimo appuntamento è previsto il 26 aprile e - stranamente - non sarà preceduto dalle corse a Pian delle Fornaci, che quest'anno hanno chiaramente danneggiato Fucecchio ma anche se stessa, coi cavalli divisi a metà fra i due eventi. Pian delle Fornaci dove sono rimasti i fantini più "senesi" come Luigi Bruschelli ed Andrea Mari, oltre a Giovanni Atzeni che stavolta ha preferito dare forfait ma che storicamente alle corse di primavera si è sempre fatto vedere, magari rimanendo nell'ombra perchè non ha più niente da dimostrare. Di questi tre sia Mari che Atzeni sono comunque destinati a trovare posto a cavallo per il Palio mentre sul fronte Bruschelli tutto tace, senza contare che ora c'è anche il ventenne figlio Enrico nel giro dei fantini. Fra 20 giorni le dirigenze fucecchiesi avranno l'ultima possibilità di vedere cavalli e fantini all'opera: da lì in poi sarà Palio, con tutto quello che ne deriva.
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