Gioco
Nasce una maxi-coop di vino e olio all'insegna del Montalbano
Tra Empoli e Vinci verso la fusione di un grande oleificio e delle cantine che hanno sede a Terrafino, in questo modo uniti 1500 soci
EMPOLI. Segni tangibili e importanti di ripresa, nell’Empolese, ancora non si vedono. Ma due grandi cooperative agricole hanno messo in moto un processo di fusione per sfidare crisi e meteo avverso. E, di conseguenza, favorire con tutti i mezzi possibili i loro 1.500 soci. All’ombra del Montalbano sta nascendo un colosso di olio e vino. Un’operazione coraggiosa di Oleificio Montalbano e Cantine Montalbano per mettere frantoi e cantine, contemporaneamente, a disposizione degli associati. E dare migliori opportunità per commercializzare i loro prodotti, allargare i mercati e riuscire anche ad agguantare finanziamenti dove e quando si presenti l’occasione.
Un rilancio in grande stile, dunque, per non farsi inghiottire dalla concorrenza. I due consigli di amministrazione sono giunti in fondo a un percorso per creare a una fusione per accorpamento che darà il via a una nuova struttura cooperativa . In ogni caso l’ultima parola spetterà ai soci chiamati a esprimere più o meno il loro consenso in due assemblee distinte(una per le Cantine e l’altra per l’Oleificio) il 9 maggio prossimo.
L’Oleificio Montalbano, con nove milioni di fatturato, è già una delle realtà più importanti a livello nazionale. Oltre ad avere cinque punti vendita, detiene il 75% della Montalbano spa che commercializza l’olio in tutto il mondo. Mentre la Montalbano spa detiene il 33% della Certified America e la Certified Italia. Mentre la Cantine Montalbano, che hanno solo un punto vendita a Empoli, è socia per il 30% di Chiantigiane (25milioni di fatturato con oltre il 35% del vino imbottigliato per i mercati esteri), la più grossa cooperativa di vino in Toscana, insieme a Cantina Certaldo, Cantina di Poggibonsi e Cantina di Larciano. Quest’ultima, tra l’altro, aveva iniziato il percorso di fusione insieme alle due protagoniste in questione. Poi, però, ha abbandonato il percorso di unificazione. Dunque, se l’operazione andrà avanti, sboccerà una realtà leader per vino e olio nella Toscana centrale.
La nuova realtà, sempre se i soci daranno il loro avallo, si chiamerà Cooperative Montalbano. E la sede legale sarà a Lamporecchio. «La procedura di fusione - spiegano i due presidenti Rossana Matteoli per le Cantine e Franco Neri per l’Oleificio - è stata approvata dai due consigli di amministrazione all’unanimità nell’ottica di dare più servizi ai soci che producono sia olio che vino». Non solo: «Vogliamo riuscire a pagare il massimo per i conferimenti - spiegano ancora i due presidenti - e poi dare la possibilità di offrire altri prodotti grazie al potenziamento dei punti di vendita diretta creando negozi di filiera corta». In più: «Concentrandosi in un’unica struttura - spiegano ancora i due presidenti - avremo maggiori possibilità di accedere ai finanziamenti pubblici come quelli che abbiamo avuto, per esempio, per realizzare il nuovo frantoio a Vinci».
«Nel piano di sviluppo - continuano i due presidenti - abbiamo anche la creazione di una sezione agricola perché l’Oleificio Montalbano è proprietario di terreni e quindi è stata inserita la realizzazione di un’azienda agricola».
Dopo le assemblee dei soci il 9 maggio, per l’Oleificio a Lamporecchio alle 14,30 e per le Cantine a Empoli alle 10, verrà nominato il nuovo consiglio di amministrazione che sarà un mix dei due vecchi organismi. Il percorso dovrebbe essere concluso a luglio.
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